Ravenna, giardino intitolato ad Emma Miserocchi, la prima donna nelle istituzioni locali

Ravenna, giardino intitolato ad Emma Miserocchi, la prima donna nelle istituzioni locali

Ravenna, giardino intitolato ad Emma Miserocchi, la prima donna nelle istituzioni locali

RAVENNA - L'area verde di Borgo Montone in via Massaciuccoli da oggi si chiama Giardino Emma Miserocchi Orselli. Questa intitolazione "Servirà a ricordare - ha detto stamani l'assessore alle pari opportunità Giovanna Piaia - la prima donna eletta in Consiglio comunale nell'Italia democratica del 1945". Oltre all'assessore Piaia, erano presenti alla cerimonia il sindaco Fabrizio Matteucci, le consigliere comunali Roberta Romboli, Valentina Morigi.

 

Presente anche Raffaella De Mucci, il presidente del comitato cittadino di Borgo Montone Ottaviano Rossi e alcuni cittadini. Emma Miserocchi Orselli, morta all'età di 90 anni nel 1998, fu nominata assessore all'assistenza e istruzione nella giunta guidata dal sindaco Compagnoni. Il fatto fu accolto con grande entusiasmo dalle cittadine di Ravenna che le dedicarono un manifesto affisso in città con la scritta "Buon lavoro Emma".

 

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Emma Miserocchi era sposata con Teodoro Orselli, pittore e fondatore dell'Istituto d'arte di Ravenna,  con il quale trascorse un periodo della sua vita a Parigi negli anni '30-‘40. Qui la coppia conobbe Nullo Baldini: ne nacque un rapporto di amicizia che permise loro di mettere in salvo una coppia di ebrei vittima delle leggi antisemite. Tornata in Italia, a Ravenna, accettò la candidatura nelle file del Psiup, come rappresentante dell'Udi per diventare, come si diceva la prima donna con un incarico istituzionale nella nostra città.     Dopo di lei il consiglio comunale di Ravenna dovette attendere 24 anni per vedere di nuovo presenze femminili nei banchi. Solo nel 1969, infatti, vennero elette Giovanna Bosi Maramotti e Franca Eredi, che ricoprirono l'incarico di assessore negli anni '70. 

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