Ravenna, giovane avvocatessa morta per tumore. Indagati tre medici

Ravenna, giovane avvocatessa morta per tumore. Indagati tre medici

Ravenna, giovane avvocatessa morta per tumore. Indagati tre medici

RAVENNA - Tre medici sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Ravenna per la morte di un'avvocatessa lughese di 38 anni deceduta il 31 dicembre scorso in seguito ad una lunga malattia. Il sostituto procuratore Isabella Cavallari ha disposto l'autopsia in seguito all'esposto presentato da familiari della vittima. Gli indagati sono un professionista lughese e due medici dell'ospedale 'Sant'Orsola' di Bologna, dove la donna era stata operata nel 2009.

 

Nel 2004 la donna si era recata dal professionista di Lugo dopo aver avvertito un fastidio nella zona pelvica. Le fu diagnosticata una massa di natura benigna di 4 centimetri da controllare annualmente. Dopo cinque anni la massa era cresciuta di altri sei centimetri. I successivi accertamenti avevano permesso di appurare che si trattava di tumore e che era necessario un intervento chirurgico. Durante l'operazione la massa andò ad intaccare il sistema linfatico. E da lì la situazione è precipitata fino alla morte.

 

I familiari, difesi dall'avvocato Michele Lombini, hanno presentato un esposto alla Procura, chiedendo se la natura maligna di quel tumore fosse diagnosticabile già in occasione del primo primo controllo fatto nel 2004 e se l'intervento avrebbe potuto salvare la giovane. I tre indagati sono assistiti dagli avvocati Guido Magnisi di Bologna e Domenico Benelli di Ravenna. Il fascicolo è stato aperto con l'accusa di omicidio colposo.

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