Ravenna: giovedì torna il blocco del traffico

Ravenna: giovedì torna il blocco del traffico

RAVENNA - Dopodomani, 29 gennaio, dalle 8.30 alle 18.30, quarta giornata di blocco del traffico, secondo quanto disposto dal settimo accordo regionale sulla qualità dell'aria che prevede limiti alla circolazione stradale ogni giovedì fino al 26 marzo. La circolazione è vietata agli autoveicoli a benzina e diesel pre Euro 4 anche se provvisti di "bollino blu"; ciclomotori e motoveicoli pre Euro 2 nel centro urbano delimitato dalla circonvallazione esterna (stesso perimetro dell'anno scorso, tranne che per quanto riguarda via Don Carlo Sala, che sarà percorribile nel tratto compreso fra viale Europa e via Foglia). Il Comune garantisce tutti i giovedì il servizio Atm di trasporto pubblico gratuito in città, nel litorale e nel forese.

 

Anche giovedì prossimo le pattuglie della Polizia Municipale contravverranno gli automobilisti che circoleranno nelle ore di divieto senza i requisiti previsti dall'ordinanza del Comune.

Si ricorda che potranno circolare  solamente i veicoli a benzina e diesel da Euro 4 in su, i ciclomotori e i motoveicoli Euro 2 ed Euro 3. Inoltre, secondo l'ordinanza emessa in proposito dal Comune è consentita la circolazione ai veicoli elettrici e ibridi, diesel e benzina da Euro 4 in su, a gas metano o gpl, con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti, e con 2 persone se omologati a 2 posti, condivisi (car sharing), per trasporti specifici e per uso speciale (così come definiti dall'articolo 54 del codice della strada); diesel euro 3 dotati di filtri antiparticolato al momento dell'immatricolazione del veicolo, dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione ovvero da apposita autocertificazione rilasciata dal concessionario che ha venduto il veicolo; diesel dalla cui carta di circolazione risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato (FAP) con marchio di omologazione e inquadrabili ai fini dell'inquinamento da massa di particolato almeno euro 4, ai sensi dei DM n. 39/08 e n. 42/08 ed eventuali successive loro modifiche.


I provvedimenti non si applicano inoltre ai motocicli omologati Euro 2 e Euro 3, ai veicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 o N3 omologati euro 3 ovvero che dalla carta di circolazione risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato (FAP) con marchio di omologazione e inquadrabili, ai fini dell'inquinamento da massa di particolato, quali euro 3 o categoria superiore, ai sensi dei DM n. 39/08 e n. 42/08 ed eventuali successive loro modifiche.

 

Purché provvisti di bollino blu, possono circolare, in deroga, alcune categorie di veicoli, tra cui quelli condotti da turnisti e operatori in servizio di reperibilità; da lavoratori residenti o con sede di lavoro nella zona interessata dai provvedimenti, limitatamente alla fascia pomeridiana di restrizione al traffico (che si intende avere inizio alle ore 14,30) e nei percorsi casa lavoro e solo nei casi in cui non esistano alternative di trasporto. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro, attestante la residenza dell'interessato, il luogo e l'orario di lavoro;

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Possono circolare i veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza indicante inoltre l'orario di entrata/uscita rilasciato dalla Direzione dell'Istituto, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo l'orario indicato sull'attestazione; inoltre veicoli di personale scolastico che svolge attività in più plessi scolastici o che si trova in condizione di dover effettuare spostamenti necessari all'espletamento di attività didattiche essenziali, come attestato dai dirigenti competenti.    

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -