Ravenna, Giulio Bizzocchi: "Per la darsena ci vorrebbe il mago Casanova"

Ravenna, Giulio Bizzocchi: "Per la darsena ci vorrebbe il mago Casanova"

RAVENNA - E la farsa della riqualificazione della Darsena continua, a spese dei ravennati, che continuano a pagare i viaggi del Sindaco, degli Assessori e affini nei luoghi più disparati d'Europa, nell'intento di rilanciare l'immagine di Ravenna, in funzione della candidatura a Capitale Europea della cultura. Forse se gli amministratori fossero altri, si potrebbe sperare e già da tempo avere gettato basi solide per ambirvi, ma con i nostri attuali, che procedono a slogan e dispendio inutile di danaro pubblico da anni, la speranza è vana. Salvo poi dare la colpa al Governo e richiedere la revisione del Patto di Stabilità se il danaro nelle casse comunali scarseggia.

 

Ci piacerebbe, atal proposito, sapere quanto hanno speso Matteucci, Maraldi e Gasperoni per questo viaggetto informale. Oggi, comunque, è la volta del rendez-vous all'Architetto Ingegner Santiago Calatrava in quel di Zurigo (perché non un Architetto italiano???), che tutto conosceva di Ravenna tranne che i problemi della Darsena. Ci consola anche il fatto che la sfida sia di lungo periodo, quando sono ormai 30 anni che si parla di riqualificazione della Darsena. Solo che a seconda dei "bernoccoli" del nostro Sindaco, di anno in anno si cambia. Infatti il primo progetto risale all'anno 1988 e si chiamava Progetto Marmarica" nel 1993 il PRU del Comune prevede già diverse ipotesi, che sono quelle che a turno di anno in anno vengono proposte senza che si giunga al dunque. Poi, 10 anni dopo, nel 2003 l'Ing. Ceccarelli redige una ricerca sul valore della presenza dell'acqua nell'area. Nel 2005 lo Studio Boeri redige a sua volta un masterplan per la Darsena. Il 2008 è l'anno della Torre sulla Darsena.

 

Nel 2009 viene firmato il protocollo per la riqualificazione della Darsena dove si spendono le solite parole sul ruolo della Stazione. Il 23/9/2009 prima riunione dell'assemblea dei soci di Agen.Da agenzia che si occuperà della riqualificazione della Darsena, creata apposta perché facesse da ponte tra pubblico e privato e che per definirne lo studio di fattibilità è stato ingaggiato Carlo Borgomeo. È stata creata solo per il CdA o ha una funzione vera, dato che entro il mese di febbraio deve essere individuato lo staff per avviare il processo concertativo fra pubblico e privato, a detta di Gasperoni? I soldi, comunque, sono sempre dei ravennati, no? Cosa ha prodotto fino ad oggi? E siamo ai giorni nostri, agli assi nella manica del nostro Sindaco. Un suo amico, il mago Casanova, è esperto di assi nella manica. Potrebbe sempre chiedere a lui per aiutarlo a compiere la magia che farà apparire la Darsena già riqualificata. E intanto i ravennati pagano e sognano...

 

GIULIO BAZZOCCHI, COORDINATORE CIRCOLO "THOMAS MORE" RAVENNA

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