Ravenna, gl studenti salgono in cattedra al Rotary

Ravenna, gl studenti salgono in cattedra al Rotary

RAVENNA - Come da tradizione (è la quinta volta), i giovani che hanno partecipato alla Conferenza Mondiale dedicata a "Il Futuro della Scienza", accompagnati dai loro insegnanti, si sono ritrovati in una serata organizzata dal Rotary per esporre i contenuti del convegno, che ha avuto quest'anno come tema specifico "I virus: un nemico invisibile".

 

Fra i settecento scienziati, ricercatori e giornalisti iscritti, a Venezia c'erano infatti ben 78 giovani romagnoli scelti tra i migliori dell'ultimo anno dei Licei, sponsorizzati da sette Club Rotary della Romagna: Cesena, Forlì, Faenza, Imola, Lugo, Ravenna, Ravenna Galla Placidia.

 

Gli studenti ravennati che hanno partecipato al seminario veneziano e che frequentano il Liceo Scientifico "A.Oriani" di Ravenna sono: Angela Alberani, Cecilia Aleotti, Luca Guglielmo, Federica Malpassi, Francesca Martelli, Maria Chiara Ricci, Lucia Rinchiuso, Federico Suprani, Enea Tazzari, Federica Tomassini, Ilaria Topi, Rachele Zaccherini, oltre al professore Nicola Merloni; gli studenti del Liceo Classico "D.Alighieri" di Ravenna, accompagnati dalla professoressa Paola Angelini, sono Benedetta Baldini, Giada Di Caprio, Luca Graziani, Christel Grillo e Francesca Tassinari, oltre allo studente universitario Lorenzo Maroni, in qualità di Presidente del Rotaract Club Ravenna.

 

Gli studenti del Liceo di Classico di Faenza sono: Silvia Bertoni, Federica Bianchedi, Pietro Cimatti, Alberto Feruzzi, Stefano Gaiba, Carolina Mambelli, Giorgio Patti, Serena Tozzola, Turicchia Giulia, oltre alla professoressa Maria Letizia Dall'Osso.

 

Gli studenti del Liceo Scientifico "R. Curbastro" di Lugo sono: Umberto Baldrati, Francesco Ballardini, Stefano Fabbri, Marco Graffiedi, Marianna Lama, Francesca Marocci, Francesco Menegon Tasselli, Lorenza Pirazzini, Pier Luigi Zama Ramirez, accompagnati dalla professoressa Donatella Capucci.

 

Si tratta di un progetto formativo, unico nel suo genere in Italia, che prevede non solo l'apprendimento delle ultime conoscenze in materia durante la Conferenza, ma anche la successiva condivisione dei contenuti con i compagni di scuola. Grazie all'impegno assunto da ogni studente di tenere una lezione ad una classe del proprio Liceo, la ricaduta formativa sta interessando altri 1.600 studenti delle sei città romagnole coinvolte. A sottolineare il valore e la considerazione per questa iniziativa rotariana, la Fondazione Veronesi si è resa disponibile a mettere sul proprio sito web le migliori lezioni tenute dagli studenti ai propri "colleghi".

 

Una "prova generale" della capacità di trasformarsi da discenti in docenti si è avuta proprio nel corso della serata organizzata in loro onore dal Rotary. Coppie di giovani, in rappresentanza dei rispettivi Club sponsor appartenenti al Gruppo Romagna Nord, hanno relazionato ai presenti con entusiasmo, competenza sulle relazioni scientifiche dei tre giorni del simposio mondiale, suscitando ammirazione anche dagli esperti in materia presenti.

 

Un plauso particolare, infine, a Carlo Bucci, socio del Rotary Club di Faenza, promotore della iniziativa, che da anni organizza con sempre maggiori adesioni e riconoscimenti questa importante azione rotariana volta a favore dei giovani che, nello spirito del Rotary, rappresentano non solo il nostro presente, ma soprattutto il nostro futuro; e anche il futuro della scienza.

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