Ravenna, gli "strafatti", ovvero i fatti noti sulle droghe: il libro

Ravenna, gli "strafatti", ovvero i fatti noti sulle droghe: il libro

RAVENNA - Mercoledì 23 giugno alle 17 alla Casa Matha verrà presentato il libro "Strafatti. Niente altro che fatti sulle droghe più usate e abusate dall'alcool all'exstasi." a cura di Michele Simonato e Mario Barbieri. Saranno presenti gli autori e il dottor Vittorio Foschini del SERT di Ravenna.

 

L'iniziativa si colloca nel programma avviato sabato scorso con in incontro di formazione sulle "dipendenze e gruppi di auto aiuto" in occasione della giornata mondiale sulla droga che cade il 26 giugno. Le iniziative si concluderanno sabato 25 giugno con una triangolare di calcio al centro sportivo "Deportivo La Curnaza" a Calsalborsetti alle 17 fra la rappresentativa Amministratori enti locali, Cral E.Matti e Deportivo La Curnaza.

 

Al termine un buffet organizzato dagli ospiti del Dormitorio pubblico. La manifestazione è organizzata da: Comune, Provincia, Regione, Ausl, consulta del volontariato, Asp, Ceis, il villaggio del fanciullo, comitato cittadino antidroga, Saman, in collaborazione con Deportivo la Curnaza, Coop Adriatica, Cral Mattei, Anep e Sicuramente al mare.

 

"Dagli studi scientifici oggi disponibili - dichiara l'assessore al volontariato Giovanna Piaia - si ricevono molte informazioni efficaci a qualificare gli effetti tossici a breve termine e il danno procurato nel tempo dal consumo di droghe, ma occorre rendere chiari argomenti complessi per divulgare in modo utile e pregnante l'informazione scientifica. C'è bisogno di prevenzione, ma di quale prevenzione? La domanda è preliminare, utile definire l'ordine del discorso, il campo dio intervento, gli strumenti. Sicuramente occorre agire oltre l'area del disagio giovanile ed adulto, partendo sempre dall'informazione scientifica e dall'analisi dei contesti.

 

"Solo la conoscenza può renderci responsabili, soprattutto quando definendo la relazione tra chi insegna e chi ascolta, chi promuove e chi riceve aiuto. Non sarà certo una Giornata anche se Mondiale contro la droga a riassestare la determinazione in questa lotta, ma è ammirevole ritrovare ancora in campo tante associazione di volontariato sociale e sportivo che si impegnano a divulgare un richiamo di responsabilità sociale".

 

"Le comunità locali hanno bisogno di riflettere, ri-ragionare per poter contare, per rialzare la testa, e manifestare iniziative di denuncia e di preoccupazione sul diffondersi dell'uso e del multi uso delle droghe.E' nel risveglio di partecipazione che oggi si colloca il cuore della prevenzione e della riduzione della domanda. Questi temi sono stati posti con determinazione dal Sindaco e dal Prefetto al Tavolo di incontro del 18 maggio scorso al fine di rinvigorire l'impegno e le azioni tra Istituzione e Servizi socio sanitari".

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