Ravenna, gli studenti del liceo difendono le lezioni su omosessualità e droga

Ravenna, gli studenti del liceo difendono le lezioni su omosessualità e droga

Ravenna, gli studenti del liceo difendono le lezioni su omosessualità e droga

RAVENNA - Al Liceo Scientifico Oriani di Ravenna si è aperta la prima giornata, delle tre previste, di assemblea d'istituto in autogestione con corsi di vario genere. Riuniti tutti gli studenti in palestra, i rappresentanti di istituto hanno presentato il progetto, cercando di spiegare agli studenti presenti gli aspetti della riforma Gelmini riguardanti la scuola e l'università. "L'intento è stato quello di sensibilizzare gli studenti, ai dibattiti è stata data a tutti la possibilità di intervenire", spiegano gli organizzatori.

 

I temi trattati di seguito hanno spaziato dalla teoria musicale all'omologazione dei corsi di studio e sono state utilizzate proiezioni di pellicole a sfondo educativo quali ad esempio "Gioventù bruciata" e il più recente "La ricerca della felicità". Si sono inoltre tenute lezioni di ambito scientifico, rese più interessanti dalla proiezione di video-documetari quali "Beautiful minds, Pasteur dalla nascita della medicina moderna alla lotta contro il cancro" raccontata da Umberto Veronesi.

 

Continua la nota: "Inoltre oggi si è tenuto l' incontro organizzato dal comitato Arcigay di Ravenna presso il Liceo Scientifico, per trattare tematiche di attualità molto importanti ed interessanti.

I giorni precedenti l'autogestione dell'istituto, pesanti critiche sono state mosse da parte del consigliere regionale del PDL G. Bazzoni, destando diverse preoccupazioni nelle famiglie degli studenti. Queste critiche sono infondate, essendo la nostra una iniziativa volta a sensibilizzare ed informare in modo del tutto non formale gli studenti riguardo l'omofobia, il bullismo omofobico, la discriminazione e in generale gli stereotipi presenti nella nostra società".

 

Continuano i rappresentanti degli studenti: "Molta importanza è stata data all'approccio diretto con gli studenti, cercando di coinvolgerli nella discussione e renderli più consapevoli delle diverse realtà con cui si trovano a contatto ogni giorno. All'incontro erano presenti anche diversi professori dell'istituto che hanno ascoltato con interesse l'intervento proposto".

 

E ancora: "Per quanto riguarda poi le cosiddette "Lezioni di droga al liceo", respingiamo totalmente tale affermazione, avevamo richiesto l'intervento di una psicologa del Ser.T (Servizio per le Tossicodipendenze), volto a stimolare la consapevolezza critica degli studenti riguardo alle conseguenze derivanti dall'utilizzo di stupefacenti, problema sempre più comune tra i giovani. A causa di problemi logistici non siamo riusciti a nostro malgrado ad organizzare tale incontro. Queste iniziative non dovrebbero essere viste come motivo di preoccupazione, bensì intese come occasioni di istruzione e di confronto tra persone che hanno una conoscenza specifica di queste tematiche, in mancanza quindi di esperti è stato deciso di non trattare determinati argomenti. Precisiamo che abbiamo presentato ai genitori il programma delle iniziative nell'assemblea del 22 Novembre".

 

Ultima precisazione: "E, per concludere, gli studenti che non condividono questa iniziativa sono liberi di fare lezione", spiegano i rappresentanti degli studenti nel Consiglio d'Istituto del Liceo Scientifico Oriani di Ravenna.

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