RAVENNA - Hera abbraccia il Paraguay

RAVENNA - Hera abbraccia il Paraguay

RAVENNA - Hera Ravenna si aggiunge ai tanti “genitori a distanza” che negli anni hanno aderito al progetto “Amici del Paraguay” adottando direttamente un bambino. Il gruppo di Ravenna, di cui Patrizia Strocchi, dipendente Hera, è referente, si occupa di progetti a sostegno di famiglie indigenti ed in particolare di adozioni a distanza (circa 2.000 in Italia, fra Roma, Verona e Ravenna), appoggiandosi a Padre Attilio Cordioli e al suo gruppo di missionari redentoristi che lavorano in quel paese da quarant’anni.


Ora anche Hera Ravenna, dopo aver donato ai bambini seguiti dal gruppo un centinaio di magliette contraddistinte dal vecchio marchio Team, ha deciso di adottare a distanza uno dei tanti piccoli che necessitano di sostegno. “Circa tredici anni fa”, racconta Patrizia, “ho avuto occasione di conoscere personalmente i primi referenti in Italia dei missionari redentoristi che prestano la loro opera in Paraguay. Lo scopo della nostra donazione, pari a 200 euro all’anno per almeno sei anni, è quello di aiutare un bambino ad avere tutto quello che serve per frequentare la scuola, per migliorare la sua condizione di vita ed aprirgli prospettive diverse.


In Paraguay i bimbi cominciano a lavorare a tre/quattro anni perché c’è tanta povertà e tanti figli, e non ci sono soldi per la scuola, nemmeno per una matita e un quaderno, e nelle scuole non ci sono banchi, finestre, lavagne e libri, ma solo i muri”. In questi anni, attraverso il “passaparola” fra amici, parenti e colleghi di lavoro, il gruppo è diventato sempre più numeroso. Ora i “genitori a distanza” sono 57, buona parte dei quali sono dipendenti di Hera Ravenna. “Molti reparti dell’azienda si sono organizzati ed hanno adottato un bimbo insieme”, continua Patrizia.


“Sei adozioni sono attive in questo modo. Il collega Diego Florian, allenatore di calcio giovanile, ha coinvolto i suoi amici allenatori, inviando in Paraguay anche le divise da calcio che hanno avuto un enorme successo con i nostri bimbi. In totale circa 70 dei miei colleghi, 14 singolarmente, gli altri in gruppo, sono coinvolti nelle adozioni. Inoltre c’è un altro gruppo storico, la “sti-amici travel” che fa capo a Massimo Amici, allenatore di basket giovanile, che ha avviato 13 adozioni”.


Periodicamente vengono organizzati invii di container pieni di pacchi regalo destinati ai bambini. Sabato 17 febbraio, Patrizia Strocchi si è recata a Verona per portare materiali che fanno parte di un nuovo carico di aiuti diretto in Paraguay nel quale sono comprese anche le magliette donate da Hera Ravenna. Il 25 febbraio è stato organizzato il tradizionale pranzo con i cappelletti fatti a mano dal “Comitato cittadino di Ammonite”, occasione per incontrare i missionari Padre Attilio Cordioli e Suor Fabiola, parlare dell’andamento del progetto adozioni, e raccogliere fondi, tramite il “mercatino” dei prodotti provenienti dal Paraguay, destinati ad una scuola che la Circoscrizione di Mezzano e il Comitato Cittadino di Ammonite hanno dotato nel tempo di pozzo, finestre, lavagne, ecc..

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”Naturalmente mi rendo conto che di situazioni bisognose di aiuto nel mondo ce ne sono tante”, conclude Patrizia, “ma la nostra Associazione è fatta di persone che si conoscono e si stimano, e noi siamo certi che la nostra donazione raggiunge lo scopo senza “perdersi” nei meandri della burocrazia e dei “passamano”. Desidero perciò rivolgere un pubblico e sincero grazie di cuore a tutti i “genitori”, che arriva soprattutto da parte dei nostri bambini paraguayani”.

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