Ravenna, Hera: dalla discarica in arrivo energia elettrica per 2.000 famiglie

Ravenna, Hera: dalla discarica in arrivo energia elettrica per 2.000 famiglie

Ravenna, Hera: dalla discarica in arrivo energia elettrica per 2.000 famiglie

Nella discarica di Herambiente sulla SS Romea a Ravenna è entrato in funzione da alcuni giorni il nuovo impianto di recupero energetico da 0,8 MW alimentato a biogas, costituito per la maggior parte da metano e anidride carbonica, prodotti dalla fermentazione batterica dei residui organici provenienti dai rifiuti, in assenza di ossigeno. Il recupero del biogas, obbligatorio per la normativa vigente, permette di abbattere l'emissione di metano in atmosfera, riducendo l'effetto serra in ossequio ai principi del Protocollo di Kyoto.

 

Inoltre il suo utilizzo per la produzione di energia elettrica consente di evitare l'emissione di CO2 prodotta dalla combustione da fonti convenzionali fossili, quali petrolio e carbone.

 

Quindi l'effetto positivo è doppio: si verifica infatti una riduzione dell'emissione di gas serra e al contempo un aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

 

Il nuovo impianto avrà una durata di circa 15 anni con una produzione media annuale di circa 5.500.000 kWh, equivalenti al fabbisogno annuo di oltre 2.000 famiglie, evitando di immettere in atmosfera circa 3.000 tonnellate all'anno di anidride carbonica (CO2) . 

 

"L'attivazione di questo impianto - commenta Filippo Brandolini, Presidente di Herambiente - precede la realizzazione prevista nei prossimi mesi, sempre presso la discarica di Ravenna, di due ulteriori impianti da 0,6 MW ciascuno, per una potenza complessiva di oltre 2 MW. La captazione e la valorizzazione del biogas rappresentano un fattore di corretta e sostenibile gestione delle discariche nell'ambito del ciclo integrato dei rifiuti".

 

"Inoltre l'azione contestuale di riduzione delle emissioni di gas serra e di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - afferma Hera - consentita da questo nuovo impianto contribuisce al raggiungimento dell'obiettivo fissato dall'accordo europeo "20-20-20" sul pacchetto clima ed energia che prevede, entro il 2020, la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra, l'aumento del 20% dell'efficienza energetica e il raggiungimento della quota del 20% di energia rinnovabile".

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