Ravenna: il centro si attrezza con 10 oasi wi-fi

Ravenna: il centro si attrezza con 10 oasi wi-fi

Ravenna: il centro si attrezza con 10 oasi wi-fi

RAVENNA - In arrivo 10 oasi telematiche wi-fi in tutta la città, nei luoghi di aggregazione più centrali, con due ore di navigazione gratuita giornaliera. Ciò avverrà a costo zero per l'Amministrazione. "L'obiettivo - come ha dichiarato l'assessore a Ravenna digitale presentando la delibera in Giunta comunale - è di dotare le aree più frequentate del centro storico di una rete wireless già dalla prossima primavera, dal momento che la scadenza del bando è il 29 gennaio".

 

Il Comune ha emesso un bando pubblico per selezionare, tra le partecipanti, l'impresa di telecomunicazioni a cui affidare la creazione delle oasi telematiche Wi Fi in città. Il bando prevede la realizzazione - in prima battuta - di almeno 10 oasi telematiche wi-fi in luoghi di aggregazione centrali (piazze, zone monumentali, giardini pubblici) così individuati:

Rocca Brancaleone; Stazione, viale Farini, giardini Speyer; piazza Mameli; Battistero degli Ariani, Santa Apollinare Nuovo, Giardini pubblici; Museo d'arte della città; piazza Garibaldi, piazza del Popolo; Largo Firenze, piazza dell'Aquila, Zona Dantesca; piazza Caduti; piazza Arcivescovado, Battistero; piazza Duomo; piazza Kennedy, piazza A. Costa; San Vitale; Parco Teodorico, Sant'Apollinare in Classe.

 

Tra le condizioni, contenute nel disciplinare di gara, vi è la gratuità di due ore di navigazione giornaliera, anche in più sessioni, ai residenti; tuttavia le aziende partecipanti alla gara potranno proporre di ampliare il target di utenza gratuita, ad esempio a fasce deboli, turisti, studenti. Questo peserà a favore della valutazione dei punteggi ai fini dell'aggiudicazione. .

Il Comune metterà a disposizione dell'aggiudicatario i punti di ancoraggio su tetti e pareti di edifici comunali e alimentazione elettrica di antenne e senza prevedere, fatti salvi i costi di energia elettrica, esborsi all'impresa realizzatrice della rete wi-fi nè all'atto dell'aggiudicazione, né in fase di gestione successiva.

 

"L'incentivo del privato a partecipare alla gara - spiega Farabegoli - consiste nel fatto che il tempo di connessione degli utenti, oltre alle due ore gratuite, sarà a pagamento. Sarà poi la capacità imprenditoriale dell'aggiudicatario a suscitare l'interesse economico di enti privati fino a sviluppare e a espandere il servizio anche in altre aree della città, determinando così un utile per l'azienda. Questa modalità di affidamento è già stata adottata in altre realtà cittadine per ovviare alla normativa che limita l'intervento diretto degli enti locali nell'ambito delle telecomunicazioni. Accanto all'utilità del servizio prestato, si aggiunge il vantaggio in termini sociali per la città, determinato da una maggiore e più diversificata fruizione degli spazi pubblici." Il progetto è stato realizzato dal servizio Automazione del Comune con la consulenza dell'ingegner Franco Sacerdotti.

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