Ravenna, il credito agricolo come strumento per lo sviluppo

Ravenna, il credito agricolo come strumento per lo sviluppo

RAVENNA - Il credito agrario come strumento chiave per dare risposta all'esigenza di investire sul futuro. Questo il tema centrale del convegno promosso quest'oggi da CreditAgri Coldiretti - società di mediazione creditizia e consulenza finanziaria di Coldiretti - alla Sala Muratori della Biblioteca Classense di Ravenna dove istituzioni, istituti di credito ed esperti di finanza d'impresa si sono confrontati sulla positiva necessità del credito quale leva per lo sviluppo a condizione che il rapporto impresa agricola/banca si modernizzi e sia più orientato a valutare i progetti nella loro concretezza.

 

Ad aprire i lavori il presidente di Coldiretti Ravenna Massimiliano Pederzoli che, alla presenza del presidente della Provincia Francesco Giangrandi, del presidente della Bcc Romagna Occidentale Luigi Cimatti e del responsabile Area Commerciale della Cassa di Risparmio di Ravenna Franco Toschi, ha sottolineato come "alla luce della tenuta mostrata dal Pil agricolo si rendano sempre più necessarie e indispensabili politiche di sostegno allo sviluppo forti e coscienti. Un appello, quello di Pederzoli, diretto al mondo politico ed economico, le istituzioni chiamate a tutelare e sostenere il rilancio definitivo dell' agroalimentare ravennate".

 

La parola è passata poi al presidente nazionale di CreditAgri Giorgio Piazza che ha introdotto scopi e obiettivi del servizio dedicato al credito e alla finanza d'impresa creato da Coldiretti, "una rete territoriale nazionale che in modo organico offre alle imprese, comprese quelle cooperative, consulenza e assistenza per il reperimento e migliore utilizzo delle risorse finanziarie, oltre a servizi ad alto valore aggiunto come la progettazione economica e finanziaria per l'accesso ad interventi di finanza agevolata e piani di risanamento aziendale". Un'indagine compiuta su un campione di 500 aziende agricole ha infatti evidenziato quanto il credito sia avvertito come strumento necessario allo sviluppo da parte degli imprenditori e, allo stesso tempo, come il problema considerato più limitante dagli stessi imprenditori sia rappresentato dall' accesso al credito, dai tassi troppo elevati e spesso dalle eccessive garanzie richieste.

 

CreditAgri si inserisce quale mediatore tra banca e impresa rendendo più facile ed efficace l'accesso al credito da parte delle imprese agricole. "Questo - ha spiegato Pierluigi Nolletti, Direttore commerciale CreditAgri Emilia-Romagna - grazie ad appositi accordi di partenariato sottoscritti con i principali istituti del sistema bancario sia nazionale che locale". Nolletti si è poi soffermato su alcuni dati provinciali e sui risultati sinora sviluppati da CreditAgri "La variazione del credito agrario provinciale (2008-2009) è piuttosto differenziata tra le province della regione, si va ad esempio da -11% di Rimini al +5% di Ravenna.

 

Inoltre, il credito agrario a breve durata è particolarmente rilevante nelle province di Ravenna e Forlì dove rappresenta più del 40% del credito agrario totale. Creditagri Emilia Romagna - ha affermato Nolletti - nei primi nove mesi del 2010 ha mobilitato investimenti per un valore di 70 milioni di euro, 22 dei quali destinati al finanziamento di giovani imprese, con idee imprenditoriali innovative. I due terzi dei finanziamenti - ha concluso Gianluca Lelli, Consigliere Delegato CreditAgri Emilia-Romagna - sono già stati effettivamente erogati a testimonianza dell'efficacia di CreditAgri rispetto anche ad altri strumenti finanziari che per l'erogazione dei finanziamenti hanno tempi molto lunghi".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -