Ravenna, il giudice tutelare: ''Aumentano i casi di infermità''

Ravenna, il giudice tutelare: ''Aumentano i casi di infermità''

Ravenna, il giudice tutelare: ''Aumentano i casi di infermità''

RAVENNA - "C'e' chi si gioca tutto il patrimonio al gratta e vinci, o alle slot-machine dei bar. A volte la malattia impedisce ad alcune persone di assumere degli obblighi contrattuali. E i casi seguiti da noi stanno aumentando". Lo fa sapere il giudice tutelare del tribunale di Ravenna, Cesare Santi, che giovedì mattina ha annunciato in Comune l'avvio dei corsi di formazione per amministratori di sostegno, cioe' per quelle figure che affiancano chi e' nell'impossibilita' di gestire i proprio interessi a causa di un'infermita' fisica o mentale.

 

Si tratta di un progetto che coinvolge l'Ausl, gli uffici di Piano del distretto di Ravenna, la conferenza territoriale socio-sanitaria, l'Asp, la fondazione "Dopo di Noi" e il tribunale. Nella citta' bizantina, i casi seguiti dal giudice tutelare attualmente sono 350, e a questi vanno a sommarsi altre 150 richieste presentate nel 2010. "Rispetto all'anno scorso, le richieste sono in aumento", dice Cesari. Per questo, spiega, e' decisivo avere a disposizione un albo di amministratori disostegno da nominare per affiancare queste persone.

 

Anche i famigliari possono partecipare al corso di formazione: si puo' presentare domanda fino al 10 novembre, e tra i requisiti bisogna avere la fedina penale incensurata, provata moralita' e l'obbligo scolastico. Tra i docenti ci saranno commercialisti e avvocati, nonche' lo stesso giudice tutelare. Le domande vanno presentate direttamente nei Comuni di Ravenna, Russi o Cervia, oppure alla Fondazione "Dopo di Noi", a Ravenna in via Faentina 106. (Dire)

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