Ravenna, il maestro Dutoit per la prima volta al Ravenna Festival

Ravenna, il maestro Dutoit per la prima volta al Ravenna Festival

RAVENNA - Lo spirito russo che dalla periferia musicale pietroburghese irrompe nel cuore della modernità europea, è terreno d'indagine prediletto di Charles Dutoit: il grande direttore d'orchestra sarà protagonista, per la prima volta al Festival, di uno fra gli appuntamenti sinfonici più attesi di questa edizione, in programma domenica 20 giugno (ore 21) al Palazzo de Andrè. Sul podio di una fra le più prestigiose orchestre britanniche, la Royal Philharmonic Orchestra, Dutoit dirigerà, infatti, la Suite sinfonica ‘Shéhérazade' di Nikolaij Rimskij-Korsakov e le musiche per il balletto ‘L'oiseau de feu' di Igor' Stravinskij.

 

Il direttore di origine svizzera ha iniziato una carriera fulminante alla fine degli anni Cinquanta sotto gli auspici di von Karajan; per oltre vent'anni è stato sul podio dell'Orchestra Sinfonica di Montreal, quindi a Philadelphia, a Tokio e a Parigi; recentemente è stato nominato Direttore Artistico e Primo Direttore della Royal Philharmonic.  E con la ‘sua' orchestra traccerà quell'arco stilistico espressivo che dalla magia del colore orchestrale e dall'eloquente gestualità del suono della ‘Sheherazade', composta da Rimskij Korsakov nel 1888, conduce all'immediatezza e all'originalità inarrivabili che, vent'anni più tardi, ammaliarono il pubblico parigino con il balletto ‘L'oiseau de feu' di Stravinskij.

 

Da una parte, dunque, le favolose visioni e il fascino orientale che attraversano le ‘Mille e una notte', che il compositore pone a ‘programma' della propria opera: "Il sultano Shahriar, convinto della perfidia e dell'infedeltà delle donne, aveva giurato di far giustiziare ciascuna delle sue mogli dopo la prima notte di nozze. Ma la sultana Shéhérazade riuscì ad aver salva la vita conquistandolo con le storie che gli narrò nel corso di mille e una notte". Dall'altra, una pagina di storia del Novecento, ‘L'oiseau de feu' di Stravinskij, ispirata all'omonima fiaba russa e al contrasto tra l'immortale e perfido Kašcej e il magico Uccello di fuoco,  eseguita per la prima volta proprio cent'anni fa, il 25 giugno 1910, sotto l'egida dell'infallibile fiuto artistico dell'impresario Sergej Djagjlev e dei suoi nascenti Ballets Russes, e che fece poi il giro del mondo grazie alle Suite che lo stesso autore ne elaborò. Nel concerto del Pala De André ‘L'oiseau de feu' sarà eseguito nell'interezza della prima versione.

 

Fondata nel 1946 da Sir Thomas Beecham, la Royal Philharmonic è considerata l'orchestra nazionale britannica e vanta come ‘mecenate' Sua Altezza Reale, il Duca di York. Ogni anno tiene un'importante serie di concerti alla Royal Festival Hall, nel Southbank Centre. Come orchestra internazionale, negli ultimi cinque anni ha viaggiato in più di trenta paesi.

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