Ravenna, il mare come autostrada alternativa: l'Ue premia il progetto

Ravenna, il mare come autostrada alternativa: l'Ue premia il progetto

Ravenna, il mare come autostrada alternativa: l'Ue premia il progetto

RAVENNA - La Provincia ha avuto un'ulteriore importante soddisfazione dai programmi dell'UE. E' stata pubblicata la graduatoria definitiva dei progetti finanziati dal nuovo programma transfrontaliero IPA Adriatico e il progetto, di cui la Provincia era ente capofila, denominato ADRIMOB - mobilità sostenibile tra le coste dell'area adriatica -, è stato approvato e finanziato con oltre 2 milioni di euro, di cui 300mila sono destinati alla Provincia.

 

Il progetto è finalizzato alla definizione e sviluppo di una strategia comune di trasporto sostenibile, in particolare per i passeggeri, fra le sponde dell'Adriatico e lungo le coste, attraverso il miglioramento e rafforzamento dei trasporti marittimi, combinati con altri mezzi di trasporto a terra alternativi all'auto quali treno, bus e bicicletta. L'idea è di strutturare un sistema intermodale e interadriatico che consenta ai viaggiatori, il cui numero è in costante aumento, siano essi turisti o operatori economici o lavoratori, di potersi spostare agevolmente utilizzando in primo luogo le vie d'acqua ed evitando l'utilizzo dell'auto.

 

Con questo progetto si intende contribuire alla strategia dell'UE per una mobilità sostenibile e rafforzare i legami economici, turistici e culturali in tutta l'area dell'Adriatico che può diventare in breve tempo una delle più importanti macroregioni europee.

 

A tal proposito, molto significativo è il numero e la qualità dei partner, tra questi, oltre alla Provincia di Ravenna, le Province di Brindisi, Pesaro e Urbino, Pescara, Rimini e Venezia, la città di Rovigno (Croazia), il porto di Bar (Montenegro), la Prefettura di Thesprotia (Igoumenitsa) (Grecia), la Shortsea Promotion Centre croata, il ministero dei trasporti sloveno, l'Autorità Portuale di Bari, la municipalità di Durazzo (Albania) e quella di Rab (Croazia), il Comune di Cesenatico, il ministero dei trasporti e delle infrastrutture croato, la Fondazione Istituto sui trasporti e la logistica di Bologna e il Primorsko-Goranska County croato.

 

"Per noi - commenta il presidente della Provincia Francesco Giangrandi - l'approvazione di questo progetto è un riconoscimento straordinario. Premia una scelta strategica pluriennale di collaborazione con l'altra sponda dell'Adriatico e con i Balcani. Il tema del progetto, l'integrazione tra i porti e i sistemi della mobilità nell'area adriatica, è per noi fondamentale in una fase in cui il nostro porto investe risorse ingenti nel trasporto passeggeri col terminal crociere e con i primi collegamenti via mare con la Croazia che ci auguriamo possano ulteriormente rafforzarsi."

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