Ravenna, "il pane non si butta"

Ravenna, "il pane non si butta"

RAVENNA - ‘Il pane non si butta', iniziativa ideata da Barbara Fabbri, presidente dell'associazione Brinquedo, nell'ambito del progetto di solidarietà ‘Una casa per Tiago', raddoppia. Nato come appuntamento della domenica in cui il pane rimasto invenduto presso i forni di Ravenna viene rimesso in commercio all'esterno di alcune parrocchie dopo la funzione domenicale, ora diventa anche appuntamento del giovedì in cui i volontari della Brinquedo, alla chiusura dei forni, ritirano il pane avanzato e, dalle 17 alle 19 presso la parrocchia di San Giovanni Battista lo rendono disponibile per i bisognosi e indigenti ravennati.

 

"In questo modo - spiega Barbara Fabbri - ‘Il pane non si butta' non servirà più solo a raccogliere fondi, finora pari a 1000 euro, da destinare al progetto ‘Una casa per Tiago' e, in particolare, a portare avanti le iniziative benefiche a favore del villaggio di Pescaria, tra cui le cure dentali e le iscrizioni scolastiche dei bambini brasiliani. Con gli appuntamenti del giovedì intendiamo offrire il pane, prezioso alimento che spesso viene buttato, anche alle famiglie e ai poveri della comunità ravennate".

 

‘Il pane non si butta' è realizzato con il sostegno dell'assessorato al Volontariato del Comune di Ravenna. L'iniziativa si è potuta concretizzare grazie alla collaborazione del Forno Missiroli di via Fiume Abbandonato, il Forno Pane e Companatico di piazza d'Annunzio, i forni La Ravegnana e La Coccinella.

 

L'associazione Brinquedo opera dal 2006 a favore del sostegno dei bambini e delle famiglie in difficoltà di Pescaria. Tra le operazioni di solidarietà realizzate nella località figurano l'acquisto di sette abitazioni, che sono state destinate agli abitanti più poveri del villaggio brasiliano, la realizzazione e messa in opera di una cooperativa sociale, nata con l'obiettivo di dare lavoro agli abitanti della zona, e la costruzione della chiesa intitolata a San Francesco e della biblioteca annessa alla scuola di Pescaria. Tutte le iniziative benefiche sono state possibili grazie al contributo di tanti, privati, enti, associazioni e titolari di attività ravennati che hanno abbracciato il progetto. ‘Il pane non si butta' è partito a giugno 2010 ed è stato finora ospitato da numerose parrocchie ravennati.

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