Ravenna, il PD provinciale soddisfatto per la raccolta differenziata di Fusignano

Ravenna, il PD provinciale soddisfatto per la raccolta differenziata di Fusignano

RAVENNA - "E' con soddisfazione che apprendiamo dell'incremento, fino al 58%, della raccolta differenziata a Fusignano. Ringraziamo per questo il sindaco Mirco Bagnari,  l'assessore Giorgia Gagliardi e i cittadini tutti. Ringraziamo anche il sindaco Nicola Iseppi e tutti i cittadini di Casola Valsenio,  il Sindaco Roberto Zoffoli,  l'assessore Nevio Salimbeni e tutti i cervesi per l'ottimo risultato ottenuto come comuni ricicloni dell'Emilia-Romagna. Solo qualche giorno fa, il sindaco Matteucci di Ravenna ha annunciato che la fase sperimentale della raccolta porta a porta avviata al quartiere San Giuseppe (ex Villaggio ANIC) verrà sviluppata anche in un'altra zona della città e che già oggi Ravenna ricicla il 50% dei rifiuti".

 

E' quanto si legge in una nota della federazione provinciale del PD di Ravenna in merito ai buoni risultati sulla raccolta differenziata ottenuti a Fusignano.

 

"Il Partito Democratico di Ravenna considera i risultati che si stanno ottenendo come ottimi punti di partenza di cui essere orgogliosi. La Provincia ha stabilito che il livello di riciclo deve arrivare in pochi anni al 65%. Questo è l'obiettivo che il PD deve assicurare. Questo è l'obbiettivo per cui il Partito Democratico deve lavorare con tutto il suo impegno; per raggiungerlo e, auspicabilmente, superarlo. Perché ciò accada non si può prescindere dallo sviluppo di tecniche di raccolta dei rifiuti efficace anche durante le stagioni balneari e nell'ottica di sviluppo di un "turismo sostenibile".

 

"Allo stesso tempo - si legge nella nota - occorre investire energie e intelligenze anche sul ri-uso e sulla riduzione della produzione dei rifiuti. Questo è il secondo tempo della sfida che dobbiamo affrontare.  E' nostro impegno mettere in rete ed estendere tutte le buone pratiche già presenti sul nostro territorio ma non ancora patrimonio comune di tutte le amministrazioni. Una prima dimostrazione di questa politica è stata la campagna "acqua del sindaco" che si deve estendere a tutto il territorio provinciale. E' necessario, inoltre, sviluppare politiche incisive per la distribuzione alla spina dei detersivi e per la re-immissione nei circuiti dell'utilizzo dei beni scartati benché funzionanti".  

 

"Infine, un impegno fondamentale deve essere rivolto a tutto il materiale di risulta della filiera agro-alimentare. E' chiaro che questo deve essere utilizzato per scopi energetici. Ad oggi il miglior utilizzo possibile, cioè la produzione di biogas da immettere direttamente in rete, è impedita dalle norme. Il PD di Ravenna si impegna a dare il proprio contributo anche su questo punto favorendo la discussione di merito e individuando le pratiche amministrative da migliorare per permettere uno sviluppo importante di questo settore".   

 

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