Ravenna: il PdL porta il caso della colonia di Marina in tribunale

Ravenna: il PdL porta il caso della colonia di Marina in tribunale

Ravenna: il PdL porta il caso della colonia di Marina in tribunale

RAVENNA - Villa Marina si arena in tribunale. L'ex colonia di Ravenna che nel periodo del fascismo ospitava migliaia di bambini in vacanza, dopo anni di abbandono, e la trasformazione in struttura alberghiera, finisce in un'intricata rete di licenze, pignoramenti, vincoli e regole poco chiare. Tutto la revoca della licenza alberghiera da parte del Comune di Ravenna nel 2009, perche' una quarantina delle 126 unita' abitative erano state pignorate dal tribunale.

 

Quindi venivano messe in vendita per pagare i creditori del proprietario. Non solo nessuno ha

pensato di apporre i sigilli, ma la struttura e' tuttora aperta e frequentata. "Tutto questo in assenza dei requisiti di sicurezza": lo ha denunciato nei giorni scorsi il consigliere comunale An-Pdl, Gianluca Palazzetti, che sulla questione ha presentato un'interrogazione all'assessore al Turismo, Andrea Corsini.

 

Questa mattina, invece, Massimo Mazzolani, consigliere provinciale Pdl in corsa per le regionali, ha annuncia di voler presentare un esposto alla procura. A complicare tutto questo, pero', c'e' una sorta di paradosso giuridico, che secondo Mazzolani e' in parte "un'eredita' di Mercatali". Tra il 2003 e il 2004, infatti, l'albergo e' stato "frazionato" in unita' abitative e poi sono state vendute a privati

 

Questi ultimi, quindi, si sono ritrovati ad avere una proprieta' all'interno di una struttura alberghiera. Ma adesso che la licenza concessa al gestore e' stata revocata, i privati, pur restando proprietari, non

avrebbero piu' diritto all'uso delle unita' abitative. In altre parole non potrebbero mettere piede a Villa Marina. A detta di Mazzolani, "gli acquirenti sono stati tratti in inganno", perche' al momento della vendita "non sono stati informati a dovere". E non e' finita qui, perche' il tribunale sta andando avanti con le vendite dei mini appartamenti pignorati: a fine marzo ne verranno messi all'asta un'altra ventina.

 

Ora, poiche' la legge nazionale prevede che l'ex colonia sia un monumento nazionale, e come tale, dunque, non possa essere trasformata in residenza privata, l'unica strada praticabile per riportare in vita Villa Marina sembra essere il ripristino della struttura alberghiera. E cioe' anzitutto l'individuazione di un nuovo gestore.

 

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