Ravenna, il PdL tenta la ricucitura interna e punta al fronte anti-sinistra

Ravenna, il PdL tenta la ricucitura interna e punta al fronte anti-sinistra

Gianguido Bazzoni

RAVENNA - E' tempo di sotterrare l'ascia da guerra nel Pdl ravennate. La parola d'ordine è alt alle divisioni. "Per le prossime amministrative, tutte le forze d'opposizione hanno il dovere di mettersi attorno a un tavolo per creare un'alternativa al governo di questa citta'". A partire dalla Lega nord, che alle ultime regionali, nella citta' bizantina, ha superato il 12%. L'appello e' del vicecoordinatore del Pdl ravennate, e consigliere comunale An-Pdl, Gianluca Palazzetti, assieme al coordinatore Pdl, e neoconsigliere Gianguido Bazzoni (ex Fi).

 

I due affermano di voler "mettere un punto e guardare avanti" e hanno lasciato intendere di voler archiviare i dissapori di un'agguerritissima campagna elettorale, che ha accentuato la spaccatura tra le ale Fi e An del Pdl ravennate. Ma sulla ricucitura dei gruppi consiliari a Palazzo Merlato, i due glissano: "Il Pdl e' una realta' composita che ha bisogno di rodarsi- spiega Palazzetti- tuttavia saremo capaci di trovare la sintesi giusta. Certo, i panni sporchi si lavano in casa". Bazzoni alza le spalle: "Si potrebbe fare, ma ci vorrebbe la volonta' di tutti".

 

Tornando a parlare delle amministrative 2011, quando i ravennati saranno nuovamente chiamati alle urne per scegliere il sindaco, Bazzoni e Palazzetti ribadiscono che "bisogna riunire tutta la 'non sinistra' per lavorare insieme", ma precisano anche che "sara' il Pdl a dettare la linea".

 

Sull'appartenenza politica di un possibile candidato sindaco del centrodestra, i due esponenti Pdl

fanno sapere di non escludere nulla: "Nelle comunali e' molto importante il nome", osserva Palazzetti. Quindi ricordano che le urne hanno ribadito che "a Ravenna siamo il primo partito d'opposizione". I voti persi dal Pdl rispetto ai numeri delle europee, secondo l'ex An vanno ricercati "nel 20% di astenuti", e non nel partito del Carroccio: "La Lega ha intercettato i voti della sinistra".

 

Tenendo l'occhio sui potenziali alleati, Palazzetti afferma che "l'Udc ha avuto un risultato assolutamente marginale, perche' i cittadini evidentemente hanno scelto il voto utile", e che "in vista delle prossime regionali, nel partito farebbero bene a fare una seria riflessione". Dall'altra parte, a detta del consigliere An-Pdl, "anche a Ravenna il Pd ha preso una severa batosta". Con questa mappa dell'elettorato consegnata dall'ultima consultazione elettorale, dunque, a Ravenna i giochi  per le prossime amministrative possono iniziare. (Dire)

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