Ravenna: il prossimo weekend si radunano le Amazzoni

Ravenna: il prossimo weekend si radunano le Amazzoni

RAVENNA - Valorizzare la trasformazione dei prodotti, creare una rete di servizi coinvolgendo anche le botteghe di artigianato artistico, sviluppare punti di accoglienza, promuovere i percorsi naturalistici del nostro territorio, sono alcuni degli obiettivi che la CNA si propone di attivare attraverso il sostegno alle iniziative che intendono promuovere un turismo che vuole valorizzare l'ambiente in cui viene ospitato.

 

Si inserisce in questa visione l'ottava edizione dell'Equiraduno Internazionale delle Amazzoni, una manifestazione che è cresciuta grazie all'impegno dell'associazione Ippoverde, fino a divenire un appuntamento di interesse nazionale per un pubblico di nicchia, ma fortemente motivato a conoscere l'ambiente e, soprattutto, rappresentativo di un turismo lento, che ama il rapporto con i gesti e i sapori del territorio.

 

L'appuntamento di quest'anno è per il 15, 16 e 17 maggio e, certamente, sarà superato il risultato dello scorso anno che vide oltre cento amazzoni, provenienti da ogni parte d'Italia, percorrere sentieri ancora sconosciuti al turismo; quest'anno saranno presenti delegazioni di amazzoni provenienti da Austria, Belgio, Svizzera.

 

L'occasione della ormai prossima, ci auguriamo, effettiva costituzione del Parco della Vena dei Gessi, darà l'opportunità per far conoscere un ambiente unico del nostro territorio.

"Il nostro obiettivo - dichiarano i dirigenti della CNA - è quello di contribuire ad affermare la consapevolezza che il turismo rappresenta una opportunità che va colta anche per il faentino e la sua area collinare, affiancando alla risorsa delle Terme quello dell'ambiente circostante, delle sue ricchezze che, oltre al Parco, comprendono certamente il paesaggio e la storia di Brisighella, il Golf Club di Riolo Terme, il Giardino delle erbe officinali di Casola Valsenio e una rete diffusa di tradizioni locali e tipicità di prodotti che può rappresentare una importante integrazione del reddito per aziende agricole, attività agrituristiche, botteghe artigiane dove si tramandano cultura e saper fare.

 

Occorre sviluppare, allo stesso tempo, una serie di investimenti per aumentare la qualità dei servizi e per modernizzare l'offerta ricettiva e di accoglienza che il nostro territorio ha già saputo esprimere in passato.

 

Vogliamo mettere in evidenza il valore di un turismo che vuole vivere l'ambiente, gli usi, i costumi del luogo dove viene ospitato e questo raduno rappresenta sicuramente una importante opportunità per contribuire a promuovere le eccellenze della collina.

 

Il punto di accoglienza delle Amazzoni è previsto a Riolo Terme dove, presso la sede dell'associazione Ippoverde, organizzatrice della manifestazione, saranno allestiste le stalle per l'alloggio dei cavalli delle oltre 100 amazzoni partecipanti e dove si concentrerà il coordinamento delle iniziative.

 

I percorsi previsti si snoderanno per gran parte lungo i sentieri del Parco della Vena dei Gessi.

Venerdì 15 maggio si partirà alle ore 14,00 dalla sede di Ippoverde per dirigersi verso la collina di Mazzolano, proseguendo lungo il crinale per raggiungere l'agriturismo la Querciola dove, nella sosta, verranno presentati i prodotti tipici preparati dalla azienda; la giornata proseguirà con un percorso lungo il crinale dell'alta Serra, la collina sovrastante Castel Bolognese, per rientrare poi verso le 18,00 alla sede di Ippoverde.

 

Sabato 16 maggio partenza alle ore 9,00 percorrendo un tratto di lungofiume per salire in direzione Zattaglia lungo il crinale dei calanchi, entrando nell'area del Parco della Vena dei Gessi per immettersi nello splendido sentiero panoramico della corolla delle ginestre e arrivare poi alla azienda agricola di Mario Guaducci, presidente del Copaf di Brisighella e allevatore di suini di "mora romagnola", dove le Amazzoni potranno gustare i prodotti della tipicità del territorio: è prevista, infatti, una grigliata con assaggi di "mora romagnola".

 

Nel pomeriggio si attraverserà il Parco Carnè in direzione Torre del Marino, Villa Vezzano e, quindi, ritorno alla scuderie attraverso il lungo fiume attorno alle 18,00/18,30.

 

Domenica 17 maggio si parte alle 9,00 per una escursione lungo i frutteti e i vigneti delle aziende agricole riolesi per salire quindi al Golf Club la Torre per un breve saluto di benvenuto, per poi recarsi presso la sede degli alpini di Riolo Terme e concludere attorno alle 11,30, con la consueta sfilata seguita dal ricevimento e dai saluti delle autorità cittadine. Al termine, rientro alla sede di Ippoverde per la festa di saluto alle Amazzoni partecipanti.

 

Per dare risalto a questa inconsueta e affascinante manifestazione, la CNA ha voluto organizzare la presentazione dell'iniziativa nella preziosa cornice dello studio di Goffredo Gaeta, un artista e un maestro dell'arte ceramica che ha recuperato l'antica manifattura della ex Cartiera, facendone un luogo di fascino e di valore culturale e, allo stesso tempo, un ambiente di attrazione turistica per conoscere da vicino l'arte della ceramica e della lavorazione delle vetrate artistiche. Un esempio concreto di come può coniugarsi la promozione turistica con la valorizzazione delle eccellenze ambientali e dell'artigianato artistico locali.

 

"Adesso - continuano i rappresentanti della CNA - dobbiamo riuscire a comunicare il valore aggiunto che rappresenta il territorio delle nostre colline dove è ancora diffuso un patrimonio di valori ambientali, di conoscenze, un saper fare che può davvero costituire un elemento di attrazione per un turismo che vuole vivere una vacanza nel luogo in cui è ospitato. Su questa strada siamo impegnati nella realizzazione di un progetto in sintonia con gli obiettivi di Terre di Faenza, la società di promozione del territorio faentino.

 

Sicuramente un'opportunità di rilancio per quest'area aperta ad un turismo giovane e motivato a scoprire luoghi e ambienti ancora poco conosciuti, capace di collegarsi coi percorsi d'arte - pensiamo al Museo Internazionale delle Ceramiche - alla possibilità di relazionarsi con le grandi direttrici turistiche che vanno da Firenze a Venezia e Ravenna e che la valorizzazione della ferrovia Faenza-Firenze potrebbe ulteriormente contribuire a promuovere.

 

Occorre, dunque, puntare alla messa in rete delle eccellenze qui presenti, sapendo cogliere le tendenze in atto che puntano alla ricerca di luoghi dedicati allo star bene, un "ben essere" che non è solo attività fisica, ma che si coniuga con la buona gastronomia, la cultura, l'artigianato d'arte e l'ambiente, requisiti che sono patrimonio del nostro territorio e che siamo impegnati a valorizzare".

 

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