Ravenna, il sindaco ribadisce: "Ordinanze in vigore, sulla sballo non torno indietro"

Ravenna, il sindaco ribadisce: "Ordinanze in vigore, sulla sballo non torno indietro"

Ravenna, il sindaco ribadisce: "Ordinanze in vigore, sulla sballo non torno indietro"

RAVENNA - Sulle feste in spiaggia resta in vigore l'ordinanza del Comune, che non contrasta l'articolo 55 del codice della strada. Lo ribadisce il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci: "Dopo l'approvazione dell'articolo 55 del codice della strada, a Ravenna, sulle feste in spiaggia non cambia nulla. Cerco di precisarlo in modo chiaro. La mia ordinanza consente già 7 giorni su 7 le audizioni musicali. Dal lunedì al giovedì dalle 20 alle 24; venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 20".

 

E ancora: "La mia ordinanza prevede anche 2 feste danzanti: dalle 20 alle 24. Una dal lunedì al giovedì; una il venerdì o il sabato. Non si possono svolgere nello stesso giorno, nello stesso bagno, audizioni musicali e feste danzanti. Per entrambi gli eventi va presentata richiesta e il Comune rilascia l'autorizzazione. Il Comune ha per legge 30 giorni decidere. Dunque, come è vero che 2 più 2 fa 4, a Ravenna non cambia nulla. Si svolgeranno solo audizioni musicali e feste danzanti già  autorizzate. Pena una multa da 400 euro alla prima violazione e la sospensione della licenza per le audizioni musicali e le feste danzanti alla seconda violazione. Punto e a capo".

 

Spiega Matteucci: "Spero di avere fatto chiarezza nella confusione provocata dall'approvazione dell'articolo 55 del codice della strada. Una norma che non si capisce cosa c'entra con il codice della strada e che è stata per di più scritta ‘con i piedi'. Per fortuna che c'è la mia ordinanza, perchè questo articolo 55 annulla gli effetti dell'articolo 80 del testo unico di pubblica sicurezza. Una cosa oscena, da incoscienti e irresponsabili. Comunque la mia ordinanza neutralizza anche questo aspetto di questo articolo 55 così nefasto per la sicurezza. Non replico invece alle esternazioni ‘politiche' dell'Onorevole Pini. Purtroppo creano disinformazione. Ma nella loro parte ‘minacciosa' verso di me sono invece ininfluenti. I ravennati possono stare sereni: il loro sindaco non si fa intimidire da nessuno. Nemmeno da un Parlamentare di un partito al Governo. Sulla lotta allo sballo non arretro di un millimetro".

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