Ravenna, il sindaco riceve la cittadina onoraria Farideh Mahdavi

Ravenna, il sindaco riceve la cittadina onoraria Farideh Mahdavi

RAVENNA -  La scrittrice iraniana Farideh Mahdavi Damghani, cittadina onoraria di Ravenna dal 2005 per i meriti artistici legati all'opera di traduzione della poesia italiana e, in particolar modo, della produzione dantesca, sarà in Italia nei prossimi giorni. Lunedì, di ritorno da Recanati dove sabato ritirerà  il premio "Giacomo Leopardi", istituito dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani, sarà ricevuta dal sindaco Fabrizio Matteucci in municipio a Ravenna alle 12.

 

"Ravenna è una città di pace per la mia anima, dolci memorie che sono fuori tempo e spazio e mi fanno sempre pensare ‘ecco sono nella mia città'". Queste le parole che Farideh Mahdavi Damghani ha dedicato alla nostra città.

La scrittrice iraniana è legata a Ravenna per il tramite di Walter Della Monica, che con il suo Centro Relazioni Culturali è stato il primo ad invitare e a far conoscere Farideh Mahdavi Damghani e la sua eccellente traduzione in lingua persiana della Divina Commedia.

 

L'opera per la quale la scrittrice riceverà il premio "Giacomo Leopardi" è la traduzione in persiano dei Canti del Leopardi, data alle stampe nel 2010, mai tradotti in Persia nella successione integrale dei 36 componimenti, magistrale opera di valorizzazione e diffusione di uno dei capisaldi della cultura letteraria italiana. Con Leopardi Farideh ha arricchito un meraviglioso percorso letterario condotto attraverso la poesia italiana, iniziato una decina di anni fa con la monumentale traduzione dantesca, occasione di incontro e amicizia con la città di Ravenna, e poi proseguito con importantissimi poeti da Petrarca a Montale, per offrire, con questa ultima pubblicazione, una straordinaria silloge poetica di un autore la cui ammirazione ha travalicato diverse generazioni di poeti.

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