Ravenna, il sindaco ringrazia la Finanza per il sequestro di baionette

Ravenna, il sindaco ringrazia la Finanza per il sequestro di baionette

RAVENNA - Mercoledì  il Sindaco Fabrizio Matteucci si è recato nella sede dell'Ufficio di Ravenna delle  Dogane. Ad accoglierlo c'erano il  Direttore, dottor Mauro Minguzzi e  il dottor  Paolo Pantalone, Direttore Interregionale dell'Agenzia delle Dogane per l'Emilia - Romagna e le Marche.  Scopo della visita del Sindaco:  ringraziare personalmente i dipendenti della Dogana  per l'operazione che ha portato al sequestro di 120 baionette contraffatte effettuata in collaborazione con la  Guardia di Finanza. 

 

L'incontro è stato  l'occasione  per approfondire la conoscenza della "variegata e complessa" attività svolta dal personale dell'ufficio delle Dogane. Un'attività, come è stato spiegato,  che non si limita solo alle  azioni di controllo e di contrasto, ma che avviene su versanti che riguardano la salute dei cittadini (come i controlli sulle merci contraffatte o i carichi di rifiuti) e si allarga anche al campo della semplificazione delle procedure per l'utenza. 

 

"In questi giorni - ha spiegato il dottor Minguzzi portando un esempio - abbiamo letto sui giornali che Ravenna è al primo posto in regione per quanto riguarda la diffusione di impianti fotovoltaici. Possiamo dire che ogni impianto fotovoltaico  passa dalle Dogane perché ogni pratica di questo tipo deve essere autorizzata sul territorio".

 

Il dottor  Pantalone ha sottolineato come una fetta consistente del lavoro della Dogana si svolga sulla base  "di un sistema telematico che, nel corso degli anni,  - ha spiegato -   ha consentito di creare una preziosa   banca dati. Questo  ha reso  più efficaci i controlli, aumentando di molto la percentuale di individuazione di situazioni irregolari, tanto che un controllo su tre risulta  positivo".

 

Il servizio provinciale delle  Dogane conta su  un personale di 86 unità che lavorano nelle sedi di Ravenna e Lugo.

Il 70 per cento del loro lavoro viene assorbito dalle operazioni del porto.

 

Per questo motivo il trasferimento in ambito portuale, previsto per la primavera,  degli uffici che si trovano attualmente  in  via D'Alaggio viene considerato importante per ottimizzare le risorse. Questo anche in vista di un potenziamento dell'attività del terminal passeggeri e dell'arrivo a Ravenna del colosso cinese Evergreen.

 

Il personale delle Dogane svolge attività di Polizia tributaria e, in casi specifici, di Polizia giudiziaria.

In un anno, solo per quanto riguarda l'attività di tributi ordinari, le Dogane di Ravenna garantiscono un gettito allo Stato pari a circa un miliardo e 60 milioni di Euro (dati 2010).

 

Sempre nel 2010, l'Ufficio delle Dogane di Ravenna ha "lavorato" 84.000 bollette doganali, svolto 5.000 controlli fisici e 1.086 controlli tramite l'apparecchiatura scanner, con 24 sequestri e l'accertamento di maggiori diritti per 7.767.000 Euro.

 

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 "Il lavoro svolto dalle  Dogane - ha commentato il Sindaco Fabrizio Matteucci al termine dell'incontro - contribuisce a rendere il porto di Ravenna più efficiente e più sicuro, garantendo il rispetto delle regole e la velocità delle procedure.  In molti casi l'Ufficio delle Dogane svolge una funzione sociale, intervenendo  a tutela della salute dei cittadini. Il colloquio con il dottor Minguzzi e il dottor Pantalone è stato molto cordiale e soprattutto molto utile per conoscere  meglio questa attività davvero preziosa per la nostra comunità".

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