Ravenna, il sottosegretario alle Infrastrutture di fronte ai problemi del porto

Ravenna, il sottosegretario alle Infrastrutture di fronte ai problemi del porto

Ravenna, il sottosegretario alle Infrastrutture di fronte ai problemi del porto

RAVENNA - Il consigliere regionale e coordinatore provinciale del Pdl, Gianguido Bazzoni, ha incontrato il Sottosegretario alle Infrastrutture Bartolomeo Giachino, a Ravenna per parlare del Piano nazionale della logistica in un incontro organizzato dal Propeller. Giachino, prima del suo intervento al Propeller, ha incontrato insieme con Bazzoni una folta delegazione di operatori portuali.

 

Bazzoni ha illustrato al Sottosegretario la situazione dello scalo che, ancora oggi, paga lo scotto di non essere sostenuto da una rete infrastrutturale adeguata per il suo sviluppo. "Se negli ultimi anni i dati confermano che il porto di Ravenna invece che andare avanti continua a perdere in termini di traffici - dice Bazzoni -, vuol dire che è arrivato il momento di muoversi per invertire la tendenza. Significa che non possiamo più tollerare oltre il lassismo delle istituzioni locali. La stessa Regione non ha mai puntato sul porto di Ravenna come scalo di riferimento. La realizzazione della E55 tamponerà una carenza infrastrutturale che invece, se colmata, insieme con la sigla dell'accordo del Napa, ci farà intercettare i traffici provenienti dai Paesi dell'Est, dando al porto lo slancio che gli operatori attendono da anni".

 

Il Sottosegretario Giachino, dal canto suo, ha spiegato che i gruppi di lavoro che elaborano il Piano nazionale della logistica, che si compone di dieci progetti, sono aperti al contributo anche degli operatori del porto ravennate. L'impegno di Giachino sarà infatti inviare a breve agli operatori della provincia le bozze del Piano nazionale, per ricevere anche il loro importante contributo. Un rapporto di collaborazione dal quale la nostra provincia e il nostro scalo, ha aggiunto soddisfatto Bazzoni, non potranno che trarre numerosissimi vantaggi.

 

"Da Roma - aggiunge poi il consigliere regionale - ci arriva l'ennesima conferma che la Variante di Castel Bolognese sarà inserita nella programmazione Anas con appaltabilità per il 2013, per un importo di 33,3 milioni di euro. Il progetto risulta attualmente in fase istruttoria. Sempre nel 2013 sarà appaltabile un altro progetto importante per la nostra provincia: il progetto preliminare della Variante di Alfonsine, secondo stralcio, approvato il 27 gennaio 2011 per un importo di 65 milioni di euro e un'estensione di 9,7 chilometri".

 

"Ringrazio sia il Sottosegretario Giachino che il Sottosegretario Mantovani per l'impegno che hanno dimostrato, interessandosi dello stato di progetti così importanti per la nostra provincia. Posso assicurare che fino a quando non avremo la certezza che i progetti sono stati appaltati continueremo ad interessarcene, coinvolgendo il Ministero delle Infrastrutture, affinché tutta la viabilità della nostra provincia si liberi dei maggiori punti di sofferenza".

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