Ravenna: illeciti al trasporto di oli minerali, noto imprenditore finisce ai domiciliari

Ravenna: illeciti al trasporto di oli minerali, noto imprenditore finisce ai domiciliari

Ravenna: illeciti al trasporto di oli minerali, noto imprenditore finisce ai domiciliari

RAVENNA - C'è anche il nome di un noto imprenditore ravennate del settore dell'autotrasporto nel fascicolo d'inchiesta della Procura di Napoli condotte dalla Guardia di Finanza del capoluogo campano, che ha investito in particolar modo il clan camorristico Sarno di Ponticelli. In occasione dell'avvio dell'indagine, che ha mosso i primi passi nel 2008, la verifica fiscale in un'azienda di autotrasporti di Giugliano aveva portato alla scoperta di false fatture.

 

L'imprenditore ravennate, difeso dall'avvocato Lorenzo Valgimigli, è accusato di esser stato consapevole del quadro criminale sottostante le importazioni dall'Ungheria di ‘Sn 70' ovvero il cosiddetto "olio farmaceutico diluito" poi utilizzato dal clan Sarno per aumentare il volume di gasolio ed evadere le imposte sulle accise. Gli inquirenti hanno stimato in milioni di euro il giro di evasione.

 

Il combustibile veniva poi venduto attraverso otto distributori nella zona di Napoli, che sono stati posti sotto sequestro unitamente a sedici aziende e trenta automezzi. L'imprenditore si trova attualmente agli arresti domiciliare. L'inchiesta ha portato all'emissione di ben 57 ordinanze di custodia cautelare, tredici delle quali in carcere e 44 ai ‘domiciliari'. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di oli minerali, falso, ricettazione ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

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