Ravenna, in centro il Presepe Vivente

Ravenna, in centro il Presepe Vivente

RAVENNA - Per l'ottavo anno consecutivo, domenica 20 dicembre ore 17.00 in piazza Duomo il Centro culturale Pier Giorgio Frassati di Ravenna organizza un PRESEPE VIVENTE NEL CENTRO CITTADINO.

 

In questa edizione due scene costituiranno i momenti principali della Sacra Rappresentazione: quella della Natività, allestita nel sagrato del Duomo, e quella dell'avvento dei Re Magi, disposta sulle scale di Palazzo Farini.

 

L'atmosfera sospesa e carica di speranza della nascita del Redentore sarà esaltata dalle voci di un coro di 80 elementi. E mentre la narrazione si dipanerà con letture e canti, il corteo dei Magi percorrerà le strade del centro cittadino accompagnato da figure di musici che con i loro strumenti richiameranno l'attenzione del pubblico presente.

 

La rappresentazione non mancherà anche di un elemento di novità all'insegna di una continuità fra passato e presente: nella scena finale di adorazione dei Re Magi un corteo di "moderni pastori", cioè medici, insegnanti, contadini, operai, pompieri, studenti, porteranno i loro doni al Salvatore a sottolineare, oggi come ieri, la presenza di Cristo nella nostra quotidianità. Sarà presente anche il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci.

 

La manifestazione si concluderà in fine in Duomo alle ORE 18.30 con la celebrazione della Santa Messa officiata da Mons. Giuseppe Verucchi .

 

Commenta Monica Fabbri presidente del Centro Culturale Piergiorgio Frassati: "Il presepe vivente è l'evento culturale natalizio più significativo della città. E' un'occasione di grande raduno popolare e nasce dal nostro desiderio di rivivere il Natale e ricordare la nascita di Gesù. Quest'anno il nostro orgoglio è la collaborazione di varie realtà associative presenti sul territorio: Associazione Ravenna Studenti, Gli Amici di Enzo, i Cavalieri di Re Baldovino e AVSI. La giornata natalizia sarà inoltre dedicata alla raccolta fondi per le TENDE DI NATALE di AVSI (associazione volontari servizi internazionali). Un evento sempre più significativo, dunque, il cui senso è ben sintetizzato dalle parole di Luigi Giussani "Il Natale è il ricordo del modo in cui il Signore si è reso presente. Il Signore non è mai un passato. Il Natale è dunque il ricordo del Signore che è diventato uomo, un bambino come ognuno di noi è stato ed è".

 

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