Ravenna, in Consiglio provinciale si parla di bilancio di previsione

Ravenna, in Consiglio provinciale si parla di bilancio di previsione

RAVENNA - Si è aperto, in consiglio provinciale, il dibattito sul bilancio di previsione. "La crisi economica ha causato una sensibile contrazione delle entrate - aveva spiegato Emanuela Giangrandi, assessore al bilancio - inoltre il Governo , oltre a  tagliare i trasferimenti, ha fissato un tetto per l'indebitamento. Tutto questo ha determinato le condizioni del bilancio più difficile della legislatura."

Nonostante queste premesse, la Provincia prevede d'investire 39milioni 769mila euro: 27milioni 668mila nei lavori pubblici, 7milioni nelle attività produttive e nelle politiche europee e 2milioni 707mila euro nell'edilizia scolastica.

 

Nel corso della seduta, sono intervenuti:

 

Paola Pula, Pd: "La crescita della popolazione provinciale, con un aumento di 40mila abitanti, è un elemento di forte cambiamento da non sottovalutare che anzi ci impone politiche nuove. Si tratta di anziani e soprattutto di giovani e giovanissimi provenienti da altri Paesi che devono integrarsi nella nostra realtà. Auspico che la Provincia, come preannunciato in sede di Conferenza economica, attivi un forum su questo tema finalizzato a un'analisi e a una proposta articolata e innovativa sui servizi per il welfare e l'immigrazione."

 

Francesco Villa, FI-PdL: "Il nostro voto negativo, più che in merito ai numeri del bilancio (purtroppo stretti e obbligati), intende sottolineare le responsabilità politiche di questa amministrazione, che con le sue scelte politiche e di gestione del territorio attraverso il P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) ha avallato a Faenza la scelta di costruire il nuovo Iper e un nuovo outlet. Una scelta che impoverisce la nostra economia e ha un contraccolpo negativo sul centro storico di Faenza, sul suo commercio e sulla sua storia, spostando risorse e traffico verso i nuovi centri commerciali, che niente hanno a che fare con la nostra cultura, la nostra storia, le nostre tradizioni."

 

Angelo Zoli, capogruppo Pd: "La crisi non ha risparmiato la nostra agricoltura e il bilancio di previsione della Provincia fa i conti anche con le pesanti ripercussioni sulle aziende agricole. Si sta cercando un accordo tra produttori, consumatori e grande distribuzione per dare un minimo di garanzie ai produttori sui prezzi. Il patto di stabilità e i tagli imposti dal Governo Berlusconi a Province e Comuni però non aiutano. Ci impongono un forte contenimento delle spese correnti e degli investimenti soprattutto nella cultura (172mila euro in meno) e nell'ambiente (72mila euro)."

 

Vincenzo Galassini, capogruppo FI-PdL: "La Provincia è stata un freno allo sviluppo. In questi anni non è infatti riuscita a creare un moderno sistema di infrastrutture. E' intervenuta solo per fare un tratto di strada a servizio della discarica di Voltana, per di più non di sua competenza, accollandosi il 70% della spesa, dopo che per anni altri hanno incassato soldi dall'accoglimento dei rifiuti anche da altre Regioni. Manca un progetto di sviluppo contraddistinto da scelte forti quali: rigassificatore, energia nucleare, porto, piano strade provinciale. Perché tenere impegnati 35 milioni di euro nei capitali di 35 società partecipate?"

 

Tiziana Bandoli, PD: "La situazione economica della nostra provincia permane grave nonostante qualche segno di ripresa. La giunta deve mantenere alta la guardia e l'impegno sul versante dell'occupazione giovanile: il tema del lavoro infatti rappresenta la nostra priorità. Sicurezza e dignità del lavoro non sono negoziabili. In questo consiglio è emersa spesso la necessità di destinare maggiori risorse ai servizi alle persone: famiglie , anziani e persone non autosufficienti. Nel concreto però non disponiamo delle risorse necessarie per potenziare, diversificare e personalizzare questo indispensabile tipo di servizi."

 

Francesco Morini, capogruppo Udc: "Il bilancio di previsione 2011 è stato costruito in modo estremamente prudente: la prudenza è giustificata dai vincoli del patto di stabilità e dalle aspettative non del tutto positive riguardo alla situazione economica. Il 2010 si chiuderà con un "avanzo di Amministrazione" superiore a quello indicato nel documento di previsione e che entro certi limiti si potranno sostenere dei progetti di spesa oggi non previsti. Le maggiori risorse (autofinanziamento) che si renderanno disponibili come saranno utilizzate? Bisogna finalmente avere il coraggio di affrontare con Camera di Commercio e associazioni imprenditoriali la situazione della società STEPRA con lo scopo di liberare risorse. Sono convinto che in questo contesto di crisi e di transizione la Provincia debba realizzare la "politica dei piccoli passi"."

 

Rositano Tarlazzi, Pd: "La proposta contenuta in questo bilancio in merito agli investimenti è equilibrata e realistica. Mi riferisco in modo particolare ai lavori pubblici come il nuovo collegamento tra la sp n. 8 Naviglio Sud e la sp n. 8 Naviglio Nord a Bagnacavallo; la progettazione preliminare la conseguente realizzazione della circonvallazione di Voltana; il nuovo collegamento dalla A14 dir a Cotignola alla sp Selice."

 

La discussione del bilancio proseguirà nella prossima seduta di consiglio fissata per martedì 8 febbraio. Il martedì successivo il bilancio sarà messo ai voti.

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