Ravenna, in ottocento per vedere le ossa di Caravaggio

Ravenna, in ottocento per vedere le ossa di Caravaggio

Ravenna, in ottocento per vedere le ossa di Caravaggio

RAVENNA - Sono state circa ottocento le persone, tra cittadini e turisti, che sabato mattina hanno varcato la soglia del municipio per vedere da vicino la teca, sorvegliata da agenti della Polizia municipale, con le ossa di Caravaggio. E' arrivato anche un gruppo di studenti da Palermo. L'alta affluenza di visitatori ha indotto ad aprire la sala del consiglio comunale, dove la teca è stata esposta, alle 9.30 (anziché alle 10) e a prorogare l'apertura fino alle 12.30.

 

Erano tra gli altri presenti il vicesindaco Giannantonio Mingozzi, le cinque ricercatrici che con il professor Giorgio Gruppioni hanno condotto l'indagine, il responsabile ravennate del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali Rodolfo Bartoletti, il direttore del Centro ricerche e servizi ambientali di Marina di Ravenna Massimo Andretta.

 

"Tutti coloro che sono venuti in municipio questa mattina - commenta il vicesindaco Giannantonio Mingozzi - hanno avuto il privilegio di vivere un'esperienza forse unica, perché molto probabilmente la teca non sarà più esposta al pubblico. In queste tre ore sono state tantissime le domande che i visitatori ci hanno rivolto. Tanti ravennati hanno chiesto e suggerito di tenere le ossa del Caravaggio in città, così come quelle di Dante. Ho risposto loro che sarebbe un gesto irrispettoso nei confronti di altre città, che in proposito possono vantare più diritti di Ravenna, anche se non apprezziamo affatto la disputa che sta nascendo tra Milano, Caravaggio e Porto Ercole".

 

"Altri ancora si sono mostrati interessati ai motivi per i quali la ricerca che ha portato all'attribuzione dei resti esaminati al Caravaggio sia stata condotta proprio a Ravenna - ha aggiunto -. A loro è stato spiegato che la nostra città dispone di un dipartimento universitario tra i primi al mondo per gli studi di questo tipo. Infine molti hanno voluto sapere se è confermata la notizia che a Ravenna si svolgerà una ricerca analoga sulle spoglie attribuite a Leonardo. A questa domanda non siamo stati in grado di rispondere, in quanto a decidere sarà Silvano Vinceti, presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali, che martedì sarà ad Amboise, dove si pensa siano i resti di Leonardo".

 

In conclusione, Mingozzi sottolinea ancora una volta "la straordinarietà dell'affluenza di questa mattina, superiore ad ogni aspettativa, come del resto tutta l'operazione Caravaggio, che ci ha portato alla ribalta in tutto il mondo, non solo scientifico, ma anche culturale ed artistico, quasi in un rimando ai fasti della Ravenna capitale dell'impero romano d'occidente, oggi in grado di proporsi come Capitale europea della cultura, tra le città più conosciute al mondo per il rigore scientifico del dipartimento di beni culturali e scelta come sede di studio e di lavoro da tanti giovani".


Commenti (1)

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    C'è la probabilità dell'80% che siano le ossa di Caravaggio... e anche se fossero di Caravaggio .....lo volete lasciare in pace invece di fare vedere quattro mucchietti di ossa dentro una scatola?

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