Ravenna, in piazza con gli studenti anche i precari della scuola

Ravenna, in piazza con gli studenti anche i precari della scuola

RAVENNA - Il Coordinamento Precari Flc Cgil aderisce alla manifestazione dei rappresentanti degli studenti degli Istituti superiori di Ravenna in difesa della scuola pubblica in quanto bene comune fondamentale e fonte di mobilità sociale. L'iniziativa si tiene martedì 22 alle 9.30 con partenza da piazza San Francesco con arrivo in Piazza Del Popolo.

 

Dice una nota del coordinamento: "Gli otto miliardi di euro tagliati alla scuola hanno impoverito e mortificato il nostro sistema d'istruzione, penalizzando soprattutto i più deboli e indifesi. Duemila bambini nella nostra regione sono così rimasti fuori dalla scuola materna pubblica statale, in Italia 150.000 non hanno avuto il tempo pieno richiesto dalle loro famiglie ed è stata tagliata la metà delle classi di tempo prolungato alle medie. Il modello di scuola pre-riforma Gelmini inclusivo, aperto a tutti e pensato per andare incontro alle esigenze degli alunni e delle loro famiglie sta crollando sotto i nostri occhi".

 

E ancora: "La scuola di Don Milani che non si perdeva gli alunni più difficili, "perché la scuola che li perde non è più scuola, ma è un ospedale che cura i sani e respinge i malati", scompare lentamente senza che molti neppure se ne accorgano o capiscano che quel modello di scuola era quello della nostra Carta Costituzionale, al tempo stesso garante di giustizia e mobilità sociale.

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Un modello che questo Governo sta smantellando con il chiaro intento di creare una scuola dei più forti, dei sani e, per certi aspetti, dei ricchi. E in questo senso va letta anche la legge dell'apprendistato che cancella il diritto a un anno di scuola superiore per tanti ragazzi in difficoltà e li manda a lavorare a soli quindici anni. Una scelta bieca che penalizza i ragazzi, lo sviluppo economico del paese e che oggi non ha eguali in nessun altro paese civilizzato".

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