Ravenna, in un libro l'enigma Caravaggio

Ravenna, in un libro l'enigma Caravaggio

Ravenna, in un libro l'enigma Caravaggio

RAVENNA - E' raccontata in un libro presentato sabato in anteprima nazionale a Ravenna la soluzione dell"Enigma Caravaggio", titolo del libro, a cui sono giunti Silvano Vinceti e Giorgio Gruppioni artefici dell'operazione che ha portato all'attribuzione delle ossa rinvenute nella fossa comune di Porto Ercole a Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. I due curatori della pubblicazione, edita da Armando sono giunti al traguardo dell'identificazione sperimentando con successo l'interazione delle due discipline.

 

> LE IMMAGINI DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO (di Massimo Argnani)

 

Un risultato sottolineato da Silvano Vinceti, presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali "che apre nuovi scenari nel campo delle scoperte in ambito storico". "Infatti - ha affermato Vinceti - la ricerca storiografica fornisce i punti di riferimento documentali, una sorta di mappa, sui quali possono  intervenire scienza e le tecnologie per indagare e comprovare origini e autenticità.  " Questo interessante ed efficace connubio di saperi - ha aggiunto Vinceti - ci consente oggi di valutatre altre possibili applicazioni. Siamo intenzionati a lavorare sui resti attribuiti a Giotto, custoditi a Firenze, su cui 15 anni fa l'Università di Pisa tentò un primo approccio di ricerca, appurando l'alta presenza di piombo nei resti del pittore. Grazie ai nuovi strumenti di cui disponiamo oggi, gli stessi utilizzati per Caravaggio, (test con carbonio, dna ecc) possiamo completare il lavoro e giungere a definizioni più precise sia sulle cause della morte e su aspetti biografici di Giotto.

 

"Conosco bene la sensibilità della Soprintendente di Firenze, Cristina Acidini, che fa parte del comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali - ha concluso Vinceti- per annunciare che già da settembre potranno avviarsi le prime fasi dell'operazione Giotto".

 

Tornando al pittore Caravaggio, il vicesindaco Giannantonio Mingozzi che questa mattina ha aperto l'evento, ha espresso una particolare soddisfazione per l'idea lanciata stamani dal comitato: creare un percorso turistico culturale nel nome dell'artista. Le mete saranno il luogo che gli ha dato i natali, Caravaggio nel bergamasco, Ravenna e Porto Ercole.

 

"Ravenna - dichiarato Mingozzi - città d'arte, cultura e turismo, grazie all'esperienza svolta dal comitato e dall'università sull'identificazione dei resti di Caravaggio, si qualifica anche nel mondo come città con tutte le carte in regola per continuare questo tipo di ricerca innovativa".


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