Ravenna: inaugurata la Summer School sulla Protezione civile

Ravenna: inaugurata la Summer School sulla Protezione civile

RAVENNA - Si è aperta questa mattina a Bologna, presso l'aula Magna del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Bologna, la summer school ‘Natural hazard: prevention, risk and civil protection', dedicata alla protezione civile e alle metodologie di gestione e prevenzione dei rischi naturali.

  

La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza del direttore della scuola il prof. Giovanni Gabbianelli, docente del corso di laurea in Scienze Ambientali, Università di Bologna, sede di Ravenna, del direttore del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Bologna Pier Luigi Rossi, dell'assessore regionale alla Protezione civile Mario Luigi Bruschini, del preside della Facoltà di Ingegneria Civile, Geologia e Mineralogia dell'Università di Tuzla il prof. Abdulah Basic, dell'assessore alla Protezione Civile della Provincia di Ravenna Eugenio Fusignani, del direttore di Fondazione Flaminia Antonio Penso, del rappresentante dell'Agenzia Regionale per la Protezione civile Maurizio Mainetti e della Prefettura di Ravenna Maria Rosaria Mancini.

 

La scuola, che si terrà fino al 12 settembre tra Ravenna, Bologna e Tuzla in Bosnia, è promossa dal Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali (Cirsa) dell'Università di Bologna, che ha sede a Ravenna, dalla Facoltà di Ingegneria Civile, Geologia e Mineralogia dell'Università di Tuzla e dalla Fondazione Flaminia in collaborazione con l'Agenzia di Protezione Civile della Regione Emilia Romagna e l'assessorato alla Protezione civile della Provincia di Ravenna.

 

Obiettivo della summer school è di fornire una base sulle attuali procedure nel campo della protezione civile in relazione ai rischi dell'ambiente naturale. La prima settimana, in programma in Italia, sarà prevalentemente dedicata a lezioni teoriche e simulazioni informatiche. La seconda, organizzata in Bosnia, nella città di Tuzla, sarà caratterizzata da attività pratiche sul campo. I partecipanti, tra cui cinque ricercatori bosniaci, avranno la possibilità di confrontarsi con professionisti di livello internazionale e di cimentarsi in esercitazioni pratiche e attività sul campo.

  

A chiudere i corsi, venerdì 12 settembre, sarà infatti una tavola rotonda internazionale che vedrà la partecipazione dei massimi esperti di protezione civile provenienti da numerosi Paesi balcanici. Sarà questa l'occasione per fare il punto e programmare collaborazioni fra gli atenei di Bologna e Tuzla sul fronte della formazione e della cooperazione internazionale nell'ambito della protezione civile.

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