Ravenna: inaugurate le targhe toponomastiche in mosaico

Ravenna: inaugurate le targhe toponomastiche in mosaico

Ravenna: inaugurate le targhe toponomastiche in mosaico

RAVENNA - Questa mattina il sindaco Fabrizio Matteucci ha inaugurato in piazza del Popolo le nuove targhe toponomastiche in mosaico, alla presenza della banda cittadina.  Le altre targhe nei prossimi giorni saranno collocate in largo Firenze, via Boccaccio, piazza Garibaldi, via IV Novembre, via Santi Muratori, via Matteotti, piazza XX Settembre, via Cavour, piazza Andrea Costa.

 

"Le targhe di toponomastica a mosaico che inauguriamo oggi - ha detto il sindaco durante l'inaugurazione delle quattro targhe messe nei quattro lati della Piazza - sono la conclusione di RavennaMosaico, Primo Festival Internazionale di Mosaico contemporaneo, e sono state pensate per lasciare un segno tangibile nella città della prima edizione di questa rassegna.

 RavennaMosaico ha portato a Ravenna mosaicisti da tutto il mondo che nella nostra città hanno riconosciuto un luogo di elezione, un luogo in cui riconoscersi ed incontrarsi, il luogo per eccellenza di un'arte antica e delle sue applicazioni più contemporanee.

 

  L'inaugurazione di oggi conclude quindi simbolicamente il Festival RavennaMosaico, in piazza del Popolo nel cuore della città: a queste prime quatto targhe se ne aggiungeranno nei prossimi giorni altre 16.

 

 Ci sarà un'altra conclusione per RavennaMosaico: l'arrivo di Peter Greenaway, il grande regista inglese, terrà fra qualche giorno una lectio magistralis che, inoltre, aprirà l'anno accademico della nostra Accademia di Belle Arti. Le targhe di toponomastica a mosaico sono un progetto cullato da tempo e oggi diventato realtà. Sono il risultato di un bando finanziato con i fondi del Piano Operativo della Regione, l'Asse IV, concordato con la Provincia: sono fondo che abbiamo voluto investire in un progetto di qualificazione del centro della città, della segnaletica turistica, degli itinerari di collegamento con la zona di Classe, ed a completamento del museo archeologico di Classe. Il bando era rivolto agli imprenditori del mosaico della nostra città che hanno utilizzato il loro sapere e la loro creatività nel presentare i loro progetti. Vincitore del bando, Anna Fietta, che ha realizzato le 20 targhe, ognuna personalizzata con suggestive decorazioni per il nostro centro storico".

 

 

 

IL BILANCIO CONCLUSIVO DEL PRIMO FESTIVAL

DEL MOSAICO CONTEMPORANEO

 

Gli assessori Alberto Cassani, Andrea Corsini ed Elettra Stamboulis in un incontro con la stampa hanno tracciato un bilancio del primo festival internazionale Ravenna Mosaico, che si conclude con l'apposizione di 20 targhe toponomastiche in mosaico nelle piazze e nel vie del centro storico e con la lezione magistrale del regista inglese Peter Greenaway, attesa martedì 24 novembre al teatro Alighieri, in occasione dell'apertura dell'anno accademico dell'Accademia di Belle Arti.

 

L'assessore alla Cultura Alberto Cassani ha espresso piena soddisfazione per gli oltre i 60 mila visitatori e per la buona riuscita di tutte le iniziative, inserite nel lungo programma di Ravenna Mosaico, primo festival dedicato alle espressioni contemporanee dell'antica tecnica musiva.

"Il mondo del mosaico ravennate ha tratto motivi di fiducia e di entusiasmo ha dichiarato Cassani -. E' evidente che Ravenna può giocare sul mosaico una delle sue carte migliore nella competizione per la candidatura a capitale europea della cultura per il 2019".

 

L'assessore al Turismo Andrea Corsini ha inoltre illustrato i dati sulle presenze nella città d'arte per il periodo gennaio-ottobre 2009. La città d'arte registra un più 11,65 di presenze, ovvero 45 mila pernottamenti in più rispetto al 2008; sensibile l'aumento dei visitatori italiani attestato al 15 per cento e degli stranieri in risalita al 4,43 per cento. In particolare appare significativo il date che registra in ottobre un + 2,38 per cento di arrivi e un + 8,55 per cento di presenza (+ 3 mila notti) rispetto allo stesso mese del 2008.

 

"Ravenna - ha commentato Corsini - rappresenta un'anomalia positiva nel panorama italiano dei siti Unesco, segnati da un calo di visitatori. L'offerta turistica parte dalla valorizzazione del mosaico, ma si presenta ampia e variegata, dalla promozione della tradizione enogastronomica al turismo congressuale".

 

L'assessore all'Istruzione Elettra Stamboulis ha ricordato come l'Accademia operi nel solco della tradizione del mosaico nel segno di un'assoluta contemporaneità.

 

 


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