Ravenna, infortunio alla Marcegaglia. Benzoni (LpR): "Manca la sicurezza"

Ravenna, infortunio alla Marcegaglia. Benzoni (LpR): "Manca la sicurezza"

Ravenna, infortunio alla Marcegaglia. Benzoni (LpR): "Manca la sicurezza"

RAVENNA - "La sicurezza sul lavoro continua ad essere uno dei temi emergenti della cronaca quotidiana locale di Ravenna. Con grande rammarico, in passato, mi sono astenuto  dal voler scrivere ai giornali invocando attenzione al problema della sicurezza sul lavoro alla Marcegaglia. Mi sono trattenuto perché speravo non si dovesse affrontare questo aspetto come un problema". Lo ha detto Gianluca Benzoni, consigliere comunale di Lista per Ravenna, in merito all'infortunio sul lavoro avvenuto alla Marcegaglia.

 

"Inoltre - prosegue - stiamo parlando di una azienda che occupa una posizione di spiccato rilievo nel mondo economico industriale, di forte impatto socio-economico anche nella realtà ravennate. Motivi tutti questi che mi hanno indotto a credere, troppo ingenuamente, che ad una realtà così importante non potesse sfuggire una priorità assoluta quale appunto la sicurezza dei lavoratori. Lo stabilimento Marcegaglia di Ravenna risulta essere il più importante polo logistico ed intermodale per tutte le attività industriali e commerciali di tutta la filiera ma, purtroppo, nelle ultime ore si è verificato un nuovo episodio di grave infortunio sul lavoro sventando fra l'altro una grande ed irreversibile tragedia".

 

"Questa volta teatro dell'episodio è stato il reparto zincatura 2; un gancio del paranco che avrebbe dovuto sostenere il carico di un pezzo molto pesante da sostituire  nella linea in entrata,  ha ceduto andando a cadere nella pedana di legno del trabattello dove si trovavano i due operai e, all'urto l'asse si è rotta facendo rovinosamente cadere a terra i due sventurati. Si tratta di un dipendente Marcegaglia e di un dipendente di una azienda esterna. Una tragedia sventata".

 

"Pur nella consapevolezza che la sicurezza in termini assolutistici sia materialmente impossibile da realizzare, memore dei precedenti gravi infortuni accaduti sempre in Mercegaglia a Ravenna, credo sia assolutamente fuori luogo parlare di rischi ridotti al minimo.  Ravenna deve molto a questa azienda e tutti ne siamo grati per il lavoro che riesce ad offrire a tante famiglie soprattutto in questo periodo che soffre di una grave crisi economica, ma ciò non giustifica l'abbassamento dei livelli di sicurezza sul lavoro. Ad esempio il Reparto Tubificio, è questa un'area di lavoro con rischio ridotto al minimo? Oppure ancora, il Reparto Centro Servizi teatro in passato di episodi gravi, si può considerare con rischio ridotto al minimo?" si chiede il consigliere di LpR.

 

"Quest'ultimo - prosegue - è un reparto di stoccaggio con un' area unica ed angusta utilizzata per operazioni di spostamento merci e per il loro stivaggio. Quindi dovrebbe trattarsi di una vasta area, idonea a contenere merci in stoccaggio e a consentire ai carropontisti di effettuare manovre di spostamento delle merci in sicurezza.  E quando parlo di sicurezza significa che dobbiamo tenere in considerazione le caratteristiche del prodotto movimentato, peso, dimensioni...ecc. Inoltre si suppone anche che le merci in stoccaggio non ostruiscano mai le porte di sicurezza e soprattutto la loro rimozione non debba avvenire in seguito a proteste di alcuni dipendenti!"

 

"Molte macchine in dotazione alla Marcegaglia con organi meccanici in movimento dovrebbero essere dotate di appositi presidi di sicurezza; ad esempio i sensori (microswitch), di cui sono dotate le paratie, qualora vengano a contatto con l'uomo, dovrebbero entrare in funzione  bloccando immediatamente gli organi meccanici in movimento; questi sistemi di sicurezza di non poco conto sono presenti? E quelli che ci sono funzionano? L'impianto antincendio interno, tempo addietro nel Reparto Zincatura in occasione di un incendio, ha dimostrato la sua inefficienza, tant'è che le fiamme sono state spente grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco".

 

"Ai camionisti all'ingresso nello stabilimento - conclude - viene rilasciato un elenco di norme da rispettarsi all'interno della struttura? All'interno della struttura rispettano i limiti di velocità? Visto che in passato si sono già verificati incidenti con feriti, si è provveduto ad individuare personale addetto a questo tipo di controllo di sicurezza? Ad ultimo, ma non per questo meno importante, un'osservazione per le aree interne dei capannoni destinati al carico-scarico degli autocarri; questi sono dotati degli aspiratori dei gas di scarico per evitare odori insopportabili e dannosi alla salute?"

 

"I recenti fatti di cronaca evidenziano come la sicurezza sul lavoro non sia un problema soggettivo dei dipendenti, ma si tratta piuttosto di un aspetto che non può essere trascurato e sta mettendo alla luce le sue carenze. Le norme in materia di sicurezza sono già tante, convegni e seminari altrettanto numerosi, ma quello che manca è la serietà, la responsabilizzazione, la sensibilizzazione di coloro che hanno il potere e il dovere di intervenire. Fino a quando le istituzioni, responsabili, dipendenti non indirizzeranno le loro sinergie in un'unica direzione con la volontà di raggiungere tutti lo stesso obiettivo in uno spirito di cooperazione e collaborazione, si rischia di rimanere spettatori di un processo logorante quanto pericoloso col rischio poi di strumentalizzare fatti di cronaca per riempire giornali e organizzare nuovi convegni".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -