Ravenna: "Invasioni biologiche", doppio appuntamento a Scienze Ambientali

Ravenna: "Invasioni biologiche", doppio appuntamento a Scienze Ambientali

RAVENNA - Giovedì 5 febbraio è in programma un doppio appuntamento con i seminari del ciclo dedicato alle "Invasioni biologiche", che si svolgono nell'ambito del Dottorato di Ricerca in Scienze ambientali sulla tutela e la gestione delle risorse naturali.

 

Alle 11, Sandro Pignatti, professore emerito di Ecologia all'Università "La Sapienza" di Roma, parlerà de "L'olocausto delle dune costiere: il caso studio del litorale veneto". Fino a pochi decenni fa il litorale veneto  si presentava come un ecosistema naturale e in gran parte intatto, ma la drammatica alta marea del 3-4 novembre 1966 ha dimostrato che tutta l'area si trova in una situazione di rischio generale. Un programma per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna è stato elaborato, sia pure con ritardi e lentezze, ed estesi interventi sono stati realizzati. Nel quadro di questo programma, negli anni '80 sono state costruite dighe perpendicolari alla linea di costa per contrastare l'erosione e sono state realizzate dune artificiali. Il risultato, come argomenterà il professor Pignatti, può considerarsi valido sul piano ingenieristico, ma è stato disastroso per l'ambiente naturale: la ricostruzione delle dune è fallita e l'allargamento della spiaggia ha attirato un disordinato flusso turistico. Di conseguenza, la flora autoctona è quasi scomparsa ed è stata sostituita da comunità di specie aliene, e le nicchie che ospitavano una ricca componente zoologica sono quasi scomparse.

 

Alle 14 si parlerà ancora di invasioni biologiche in ambienti costieri, ma questa volta con particolare riferimento alle dune dell'Italia mediterranea. La professoressa Alicia T.R. Acosta, dell'Università Roma 3, farà una "Analisi delle specie esotiche negli ecosistemi sabbiosi costieri: distribuzione e impatto". Gli ecosistemi costieri vengono considerati tra gli ambienti più colpiti dalle invasioni di specie alloctone. Il degrado del paesaggio dunale ha interessato tutti i Paesi costieri dell'Unione Europea, ed è stato particolarmente intenso nel bacino del Mediterraneo. Gli effetti dell'antropizzazione diretta delle spiagge e delle dune costiere hanno portato non solo alla diminuzione ed estinzione locale di specie, ma anche a un'evidente diffusione di elementi esotici. Durante il seminario, la dottoressa Acosta presenterà alcuni risultati di una linea di ricerca che ha come obiettivo generale di fornire un contributo alla conoscenza dei meccanismi biologici ed ecologici che influenzano le invasioni di piante esotiche negli ecosistemi costieri sabbiosi mediterranei.

 

Sandro Pignatti, nato a Venezia, ha studiato a Pavia, Barcellona e Montpellier. È stato visiting professor nelle Università di Innsbruck (1995) e Tokyo (2003). Presidente della Iavs (International Association for Vegetation Science) e della Federazione Pro Natura, socio dell'Accademia dei Lincei e di varie Aaccademie. È autore di oltre 360 pubblicazioni.

 

Alicia Teresa Rosario Acosta, laureata in Scienze biologiche all'Università di Cordoba (Argentina), dottore di ricerca in Ecologia, è attualmente professore associato di Ecologia Vegetale all'Università Roma 3.

 

L'appuntamento successivo con i seminari sulle "Invasioni biologiche" è per giovedì 17 febbraio.

 

I seminari si svolgono nell'Aula Magna di Scienze Ambientali, in via dell'Agricoltura 5.

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Informazioni: https://didattica.ambra.unibo.it/.

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