Ravenna: istruzione, un tavolo permanenete di studio

Ravenna: istruzione, un tavolo permanenete di studio

RAVENNA - Stamattina, presso l'ITIS Nullo Baldini , si è svolta la Conferenza Provinciale di Coordinamento, presieduta dall'assessore provinciale alle Politiche Educative Nadia Simoni, che ha ribadito : " L'istruzione è elemento fondante e imprescindibile delle società. Una scuola di qualità necessita di risorse certe e stabili. Le scelte compiute dal Governo , improntate unicamente al risparmio della spesa , producono anche nella nostra provincia una riduzione del servizio pubblico, un impoverimento dell'offerta formativa, la perdita del posto di lavoro per molti precari. Il Governo non vuole più investire sull'istruzione e sulla formazione dei ragazzi, in una società dove sempre più sono richieste figure altamente professionali e specializzate, specialmente per il superamento dell'attuale crisi economica. La riforma della secondaria di secondo grado è ancora incerta e porterà ad uno sconvolgimento dell'offerta formativa per gli studenti. La Scuola dell'Infanzia Statale sempre meno riuscirà a far fronte alle esigenze delle famiglie in una regione come l'Emilia-Romagna in cui il tasso di natalità è tra i più alti in Italia".

L'assessore Simoni auspica l'apertura di un tavolo di confronto tra Istituzioni,  Scuole e enti economici per esaminare i problemi ed affrontarli in sinergia.

Concordano con l'assessore Simoni il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Ravenna, Giancarlo Mori, Monica Ottaviani della CGIL Scuola a nome dei sindacati della scuola, Piero Tamburini, presidente dell'Associazione delle Autonomie Scolastiche, il Sindaco del Comune di Massa Lombarda, Linda Errani, che sottolinea " la sempre maggiore difficoltà degli enti locali ad affrontare i problemi dei tagli di risorse alle scuole, cui i comuni, pure oggetto di minori trasferimenti dallo stato, comunque chiamati a rispondere dalla cittadinanza".

Giovanni Casadei Monti, della CCIAA di Ravenna, ha ribadito che oggi le imprese richiedono figure professionali altamente qualificate, spesso laureate e che il progetto dell'alternanza scuola-lavoro sta ottenenendo ottimi risultati.

Giovanni Sedioli, assessore regionale alla Scuola, ha sottolineato che diritti individuali, sviluppo economico e coesione sociale si fondono sulla scuola autonoma , che non può essere privata di risorse senza un progetto di fondo. La Conferenza  ha deliberato di costituire un tavolo di lavoro sulla scuola, con mandato di studiare i problemi e concertare soluzioni comuni.

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