Ravenna: Jurij Temirkanov torna al Festival con un programma interamente dedicato a Cajkovskij

Ravenna: Jurij Temirkanov torna al Festival con un programma interamente dedicato a Cajkovskij

Ravenna: Jurij Temirkanov torna al Festival con un programma interamente dedicato a Cajkovskij

La preziosa sezione dedicata alla musica sinfonica da Ravenna Festival 2010 si completa con il concerto di Jurij Temirkanov, che sarà sul podio della Philharmonia Orchestra di Londra, con un programma interamente dedicato a Pëtr Il'ic Cajkovskij, autore di cui il Maestro di origine caucasica è considerato tra i più fulgidi interpreti. Dirigerà infatti due capolavori: la Quinta Sinfonia in mi minore, op. 64 e la Sesta Sinfonia in si minore ‘Patetica', op. 74. Appuntamento sabato 3 luglio, al Palazzo Mauro De Andrè (ore 21). 


La sinfonia era per Cajkovskij "la più autenticamente lirica" delle forme musicali e non a caso trascorsero dieci anni tra la Quarta Sinfonia, composta nel periodo particolarmente travagliato del fallimento del matrimonio contratto per nascondere l'omosessualità, e la Quinta. Scritta tra marzo e agosto del 1888, la Quinta sinfonia è caratterizzata da un ‘tema del fato' inquieto, malinconico e talvolta angosciante, che ricompare ciclicamente nei vari movimenti, emergendo come un fiume carsico tra squarci lirici per poi tornare, trasfigurato, nel Finale, in una sorta di inno vittorioso.


La Sesta Sinfonia, detta ‘Patetica', era considerata dallo stesso Cajkovskij la più 'sincera' fra le proprie composizioni. Il titolo, ideato dal fratello Modest, rinvia alla carica entusiasta e passionale della Sinfonia, scritta pochi mesi prima della morte del compositore e da alcuni considerata premonitrice della fine. "Con questa sinfonia - commentava il musicista - succede qualcosa di strano. Non è che non piaccia, ma suscita una certa perplessità. Per ciò che mi riguarda personalmente ne sono orgoglioso più che di qualsiasi altra mia composizione".

Sommo interprete della tradizione russa, Jurij Temirkanov ha debuttato nel 1967 con l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo (di cui è Direttore Artistico e Primo Direttore dal 1988), per poi intraprendere una carriera internazionale che lo ha visto sul podio delle più grandi orchestre europee e americane. Ha avuto inoltre il privilegio di essere primo artista russo a esibirsi negli Stati Uniti dopo la ripresa delle relazioni culturali con l'Unione Sovietica alla fine della guerra in Afghanistan nel 1988. È stato ospite del Ravenna Festival nel 2006 e nel 2008, sia con l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, sia alla guida dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
 
Nei suoi oltre sessant'anni di vita la Philharmonia Orchestra ha collaborato con i più importanti direttori del Novecento e si esibisce nelle più prestigiose istituzioni musicali e nei maggiori festival in Europa, Cina e Giappone. Da sempre attenta all'evoluzione del pubblico, ha avviato iniziative di comunicazione tramite webcast, podcast e un sito web di educazione musicale interattiva e guida all'ascoltowww.philharmonia.co.uk/thesoundexchange .

Biglietti, da 12 a 93 euro
Info 0544 249244 - www.ravennafestival.org 

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