Ravenna, l'assessore regionale all'ambiente visita le aree protette provinciali

Ravenna, l'assessore regionale all'ambiente visita le aree protette provinciali

RAVENNA - Su invito dell'assessore provinciale ai parchi, Eugenio Fusignani, l'assessore regionale all'ambiente e ai parchi, Sabrina Freda, ha visitato le aree protette della provincia.

 

Obiettivo dell'incontro, l'esame della gestione ambientale di alcuni siti del Parco del Delta del Po e l'analisi dello stato di attuazione del Parco della Vena del Gesso Romagnola.

 

Sono stati effettuati due sopralluoghi alle zone umide del litorale ravennate, il complesso palustre di Punte Alberete e Valle Mandriole e la Salina di Cervia.

 

"La prima area - ricorda Fusignani -  risente  da almeno una decina d'anni, di problemi legati alla qualità e alla quantità delle acque disponibili per il ricambio idrico, tanto da essere ormai giunta al collasso ecosistemico. La principale richiesta rivolta all'assessore regionale, quindi, è stata proprio quella di collaborare alla risoluzione di questi problemi, che hanno così gravemente compromesso uno dei siti naturali più importanti della regione e d'Italia. E' necessario - ha sottolineato Fusignani - effettuare interventi strutturali sul sistema idraulico per disporre di acque dolci in quantità sufficiente senza l'obbligo di versare canoni d'uso."

 

Nel corso del sopralluogo, l'assessore Freda ha rilevato un grave stato di abbandono nel parcheggio e nell'area di accesso al sito di Punte Alberete che sarà oggetto di interventi finanziati al Parco del Delta dalla Regione e ha sottolineato la necessità di rendere l'utilizzo del grande parcheggio più compatibile con il valore del sito e di vivacizzare la fruizione del sito, anche attraverso collaborazioni tra il pubblico e il privato.

 

L'accesso alla Salina di Cervia si presenta in ben altra situazione, attraverso il centro visite della Salina, animato da decine e decine di scolari in visita, dotato di una struttura ben realizzata e ben gestita, con un percorso espositivo e didattico, un bookshop e un piccolo ristoro, da cui partono i percorsi per le escursioni nella zona umida.

 

"La situazione di questo centro visite è ottimale" ha evidenziato Fusignani " ma purtroppo, l'altro centro del Parco del Delta nella nostra provincia, il Palazzone di Sant'Alberto, non ottiene gli stessi brillanti risultati, pur essendo lo stesso il soggetto gestore."

 

Tema del sopralluogo era anche la necessità di prevedere, nella Salina di Cervia, lavori di riqualificazione del sistema idraulico.

 

"Le due esigenze - precisa Fusignani - di costante manutenzione del sistema idraulico delle zone umide, mi portano a una riflessione: la Regione dispone di un capitolo specifico per la manutenzione delle aree forestali, che ha permesso, negli anni, di garantire ai boschi un ottimo stato di conservazione. Le zone umide, ancor più dei boschi, necessitano di una manutenzione costante e attenta per conservare le proprie caratteristiche e il proprio valore naturalistico quindi sarebbe opportuno prevedere uno specifico fondo per gli interventi annuali di mantenimento e cura."

Si è discusso, infine, del Parco della Vena del Gesso Romagnola e l'assessore Freda ha voluto evidenziare il virtuoso bilancio del Consorzio di Gestione del Parco e le efficaci soluzioni gestionali che hanno permesso di contenere i costi al punto da prendere il Parco della vena a modello per le altre aree protette del sistema regionale.

Fusignani ha chiesto alla Regione "un impegno a mantenere il livello di finanziamento per la spesa corrente, pur in presenza di inevitabili tagli al bilancio, poiché il Parco, di nuova costituzione, necessita di un presidio e di una gestione all'altezza delle aspettative."

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