Ravenna, l'ultimo weekend di ottobre torna il festival del Jazz

Ravenna, l'ultimo weekend di ottobre torna il festival del Jazz

Ravenna, l'ultimo weekend di ottobre torna il festival del Jazz

RAVENNA - Con tre serate in programma dal 29 al 31 ottobre, ospitate nel Teatro Alighieri, "Ravenna Jazz" tocca quest'anno la quota della XXXVI edizione, traguardo raggiunto da pochissimi altri festival jazz europei. Si inizierà giovedì 29 con uno degli strumenti simbolo del jazz, il sassofono, per proseguire poi con Barbara Casini e Diane Schuur. L'ultima serata, sabato 31, avrà come protagonista la musica di Miles Davis.

 

Il festival è organizzato da Jazz Network e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e col sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

La rassegna è stata presentata questa mattina a Ravenna, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato gli assessori alla Cultura del Comune di Ravenna, Alberto Cassani, e della Regione Emilia-Romagna Alberto Ronchi, oltre al direttore artistico Sandra Costantini.

 

L'assessore Ronchi ha rimarcato come Ravenna Jazz sia "un festival molto vivo e attento a ciò che si muove nel panorama jazzistico, anche italiano, e questo è un dato prezioso per un sistema come quello dell'Emilia-Romagna, dove la rassegna ravennate completa, in primo luogo insieme ai grandi festival di Bologna e Rimini, il panorama dell'offerta culturale in questo settore del contemporaneo". La Regione, ha ricordato Ronchi, "ha stanziato per questa edizione 45 mila euro, perché crede che in un momento in cui c'è la tentazione di cedere al mordi e fuggi, una programmazione come quella di Ravenna Jazz dimostra che si può investire in cultura con un progetto intelligente".

 

Il programma

Giovedì 29 ottobre si inizierà con uno degli strumenti simbolo del jazz: il sassofono. La serata verrà aperta dal gruppo di Stefano Di Battista, uno dei più valorosi sassofonisti di casa nostra, che guiderà un quartetto comprendente il trombettista Fabrizio Bosso e i francesi Baptiste Trotignon (organo Hammond) e Franck Agulhon (batteria). Nella seconda lo statunitense James Carter, cresciuto nell'alveo delle avanguardie di Chicago e oggi considerato uno dei maggiori specialisti del sax tenore. Al suo fianco ci saranno il trombettista Corey Wilkes, il pianista Gerard Gibbs, il contrabbassista Ralphe Armstrong e il batterista Leonard King.

 

Venerdì 30 i riflettori saranno quindi puntati su due voci femminili: Barbara Casini e Diane Schuur. La prima presenterà il suo fortunato progetto dedicato a Charles Trenet, assieme a Fabrizio Bosso, Luca Mannutza (pianoforte) e Ares Tavolazzi (contrabbasso). L'americana, autentica star della vocalità jazzistica contemporanea, canterà i brani del suo album più recente, Some Other Time, accompagnata da Dan Balmer (chitarra), Scott Steed (contrabbasso) e da Reggie Jackson (batteria).

 

Sabato 31, l'ultima serata di "Ravenna Jazz 2009" avrà come protagonista la musica di Miles Davis. A rendere omaggio al trombettista Paolo Fresu e Roberto Gatto. Il trombettista sardo riproporrà i brani registrati da Davis per Birth Of The Cool: l'esecuzione in chiave filologica si avvarrà di un gruppo di validi strumentisti che riprodurranno il particolare organico strumentale (trombone, corno, tuba, sax contralto e baritono, più sezione ritmica) congegnato per quello storico album-capolavoro. Roberto Gatto (con Flavio Boltro alla tromba, Daniele Scannapieco al sax tenore, Luca Mannutza al pianoforte e Rosario Bonaccorso al contrabbasso) focalizzerà invece la propria attenzione su uno dei più importanti gruppi diretti da Davis, ovvero il quintetto con Wayne Shorter, Herbie Hancock, Ron Carter e Tony Williams, in vita tra il 1964 e il 1968.

 

Tutte e tre le serate avranno inizio alle ore 21.

 

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