Ravenna: la Cna sul tema della sicurezza stradale

Ravenna: la Cna sul tema della sicurezza stradale

RAVENNA - Rispetto alle tematiche della sicurezza su strada e con particolare riferimento alle serate del venerdì e sabato emerge l'esigenza di strutturare un servizio di trasporto pubblico locale in giornate e orari diversi e più ampi rispetto a quelli attuali, in stretta relazione con le imprese private che già attualmente collaborano con le aziende pubbliche. Questa è la proposta avanzata dalla CNA di Ravenna: da tempo, infatti, sosteniamo che solo un servizio ben strutturato e funzionale alle esigenze dei giovani e delle famiglie può garantire una maggiore sicurezza sulle nostre strade.

 

I dati parlano chiaro! Gli incidenti del venerdì e del sabato notte sono il 44,6% di tutti gli incidenti notturni e i morti ed i feriti in questi due giorni, fra le 22 e le 6 del mattino rappresentano, rispettivamente, il 46,1% e il 47,1% del totale dei sinistri che succedono nella notte. La conferma viene dalla verifica dell'ora più pericolosa per mettersi al volante: e cioè fra le 3 e le 5 del mattino (circa 6 morti ogni 100 incidenti).

 

 

Non c'è bisogno di inventare nulla. La CNA si è già fatta promotrice di un progetto condiviso con l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna che vede nella capacità progettuale del sistema delle imprese private assieme agli Enti locali, una carta vincente per rispondere ai bisogni del territorio anche in chiave sociale. E con questo ruolo vorremmo che l'esperienza pilota che è stata realizzata su Lugo - e che verrà riproposta anche quest'anno - fosse fatta propria da tutto il territorio provinciale.

I giovani che hanno usufruito del servizio hanno potuto avvalersi di un trasporto "sicuro" il sabato sera e - attraverso la presenza di operatori qualificati del SERT - di comprendere i rischi dei comportamenti pericolosi legati all'uso di sostanze psicoattive.

 

Con l'attuazione del progetto, ci si è proposti quindi di: potenziare la mobilità collettiva notturna per dare sostegno alle famiglie; sensibilizzare i giovani sui comportamenti a rischio; considerare l'intervento non solo come incentivante l'uso del trasporto pubblico, ma soprattutto quale integrazione funzionale a un obiettivo di sistema, ovvero la riduzione degli effetti degenerativi (come gli incidenti stradali) di comportamenti a rischio; contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici indicati dall'Unione Europea circa la riduzione del 50% degli incidenti stradali entro il 2010.

 

La nostra azione si è sviluppata anche mettendo a disposizione dei 2500 studenti delle classi IV delle scuole medie superiori della provincia di Ravenna la pubblicazione "Guida e abuso di alcol, farmaci e droghe", realizzato dalla CNA di Ravenna nell'ambito progetto più ampio messo in campo dalla Confederazione ravennate sul tema della prevenzione dell'uso e abuso di sostanze alcoliche, droghe e psicotrope.

Infine, sempre in quest'ottica, abbiamo sostenuto anche l'iniziativa promossa da Ravenna Giroscopica.

 

 

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