Ravenna, la denuncia di Cna: "Condizioni dei conti peggiorate dalle banche"

Ravenna, la denuncia di Cna: "Condizioni dei conti peggiorate dalle banche"

Ravenna, la denuncia di Cna: "Condizioni dei conti peggiorate dalle banche"

RAVENNA - Sempre piu' imprese segnalano la modifica unilaterale dei contratti dei propri conti correnti da parte delle banche, e sono modifiche negative. Nuovi balzelli graverebbero quindi sulle imprese del territorio mettendo in difficolta' un'economia gia' strozzata dalla recente crisi economica. E' la protesta della Cna ravennate in merito al comportamento di alcune banche che starebbero "sostituendo le commissioni con altre ancora piu' onerose".

 

Continua la Cna: "Così si contravviene di fatto lo spirito e il significato piu' autentico del provvedimento di legge". La legge in questione e' il decreto 185/2008, il cosiddetto decreto "anti-crisi", varato dal governo per agevolare il credito alle piccole e medie imprese.

 

Ma secondo l'associazione degli artigiani di Ravenna, le banche comunicherebbero al cliente l'eliminazione dai contratti delle commissioni che il decreto ha abrogato (ad esempio quelle di massimo scoperto, le trimestrali di affidamento, etc.), facendo pero' rientrare dalla finestra altri tipi di oneri bancari per le imprese (quelle per mancanza di fondi, per la disponibilita' dei fondi, e quelle relative al tasso debitore di sconfinamento. Per questo Cna si appella alle imprese della provincia affinche' denuncino questi comportamenti "al fine di poter informare

l'Osservatorio costituito presso la Prefettura e quindi monitorare efficacemente i comportamenti assunti dalle banche".

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