Ravenna: la Fondazione del Risorgimento chiude in pareggio con le risorse private

Ravenna: la Fondazione del Risorgimento chiude in pareggio con le risorse private

Si è tenuta martedì mattina in municipio la riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione Museo del Risorgimento, che ha approvato il consuntivo 2009 e le linee di indirizzo per le attività 2010 - 2011, anno del 150° anniversario dell'unità d'Italia.

"L'attività a costi e ricavi della Fondazione - dichiara il vicesindaco Giannantonio Mingozzi, che ne è presidente - si mantiene in equilibrio: ad un importo di contributi di 55mila euro l'anno (se si eccettuano 5mila euro provenienti dal Comune, il complesso delle risorse è erogato dai privati, in particolare Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Federazione delle cooperative e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna) fanno fronte investimenti di uguale valore, indirizzati all'Istituzione Biblioteca Classense, alle iniziative rivolte alla promozione nelle scuole della memoria garibaldina, alle celebrazioni di personaggi della storia risorgimentale ravennate, alla realizzazione dell'opera teatrale "Tu sarai mia", alla divulgazione di testi scolastici sulla storia patria, alla gestione del museo del Risorgimento, alle celebrazioni di Anita".

 

Il collegio sindacale, presieduto da Sergio Gnani e composto da Mauro Mazzesi ed Egisto Pelliconi, ha espresso parere favorevole e attestato la rispondenza delle spese rispetto agli obiettivi statutari.

"Abbiamo intenzione - aggiunge Mingozzi - di mantenere l'impegno assunto alcuni mesi fa per riaprire alla cittadinanza la cappella della pace e della libertà, in Sant'Apollinare Nuovo. Si profilano inoltre circa quaranta iniziative che la Fondazione e il Comune intendono sostenere per le celebrazioni del 150° anniversario dell'unità d'Italia".

 

Mingozzi infine conferma che anche quest'anno alla cascina Guiccioli di Mandriole, nelle serate del 4 e 5 di agosto, dalle 19, si svolgeranno varie iniziative per celebrare l'anniversario della morte di Anita Garibaldi: funzionerà lo stand gastronomico a cura del comitato cittadino di Sant'Alberto; il 4 ci saranno il concerto della banda, dibattiti sulla Romagna risorgimentale, letture e brani musicali tratti da "Tu sarai mia", il ricordo di Cesare Mambelli a quindici anni dalla scomparsa, l'intitolazione di una sala a don Isidoro Giuliani, mentre il 5 ci saranno spettacoli folcloristici, l'esibizione del coro Europa e Libertà e la tombola benefica organizzata dallo Ior, associazione che quest'anno collabora all'organizzazione delle serate per Anita Garibaldi. Saranno presenti inoltre Aldicio Cadorin, già sindaco di Laguna e parlamentare brasiliano, e i pronipoti dell'eroe dei due mondi, Annita Garibaldi Jallet e Giuseppe Garibaldi. Le serate sono promosse dalla Fondazione Museo del Risorgimento, dalla circoscrizione di Sant'Alberto, dalla Federazione delle cooperative e da alcuni sponsor.

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