Ravenna, la Guardia di Finanza festeggia il 237esimo anniversario della fondazione

Ravenna, la Guardia di Finanza festeggia il 237esimo anniversario della fondazione

Ravenna, la Guardia di Finanza festeggia il 237esimo anniversario della fondazione

RAVENNA - E' stato celebrato a Ravenna il 237° annuale della fondazione della Guardia di Finanza, alla Caserma "Finanziere Pierino Chierici" (medaglia di bronzo al valor militare). Alla ricorrenza hanno presenziato le massime Autorità militari, civili e religiose della provincia, rappresentanze delle altre forze Armate e di Polizia, delle Associazioni combattentistiche e d'arma, fra cui l'Associazione nazionale Finanzieri d'Italia, nonché i familiari dei finanzieri.

 

>LE IMMAGINI DELLE CELEBRAZIONI, Rafotocronaca

 

Presenti anche i gonfaloni della Provincia e dei Comuni di Ravenna, Lugo, Faenza e Cervia Nel corso del tradizionale discorso il Comandante Provinciale, Col. t. ST Claudio Ramponi, ha ricordato la molteplicità dei compiti attribuiti dalla Legge al Corpo della Guardia di Finanza quale polizia economico - finanziaria, che spaziano dalla lotta all'evasione fiscale, alla vigilanza sulla spesa pubblica, nazionale  e comunitaria, dal contrasto alla criminalità economica, alla vigilanza sui giochi e le scommesse, dalla repressione del traffico di stupefacenti, del contrabbando, dell'immigrazione clandestina, alla tutela dei diritti d'autore e di privativa industriale, dal controllo dei porti, degli aeroporti e delle acque nazionali e internazionali, al concorso al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica.  

 

La celebrazione del 237° annuale della fondazione del Corpo ha coinciso con un periodo di intensa attività da parte dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Ravenna (Nucleo di polizia tributaria di Ravenna, 1^ e 2^ Compagnia di Ravenna, Tenenze di Cervia, Lugo e Faenza).

 

In particolare, nel corso degli ultimi cinque mesi (da gennaio a maggio 2011), nel settore del contrasto all'evasione fiscale ed al sommerso d'azienda e di lavoro, sono state effettuate 112 verifiche fiscali, 219 controlli, con la constatazione di oltre 90 milioni di euro di basi imponibili sottratte a tassazione ai fini delle imposte sui redditi, nonché, ai fini IVA, di circa 14 milioni di euro di imposta dovuta; sono stati inoltre individuati 31 evasori totali (soggetti completamente sconosciuti al fisco), 23 lavoratori in nero e 143 lavoratori irregolari.

 

Per la vigilanza del rispetto sugli obblighi di rilascio di scontrini e ricevute, sono stati svolti 1.442 controlli, con il riscontro di 476 irregolarità. 32 persone sono state denunciate per reati fiscali.  Con specifico riferimento all'azione di vigilanza in materia di spesa pubblica, nell'ambito dei protocolli d'intesa stipulati con vari Comuni della provincia, sono stati svolti 40 controlli per la verifica della legittima fruizione di prestazioni sociali agevolate, constatando diverse migliaia di euro di finanziamenti pubblici indebitamente conseguiti. 13 persone sono state segnalate all'Autorità Giudiziaria.

 

Particolarmente intensa è stata l'attività a tutela dei diritti di privativa industriale e d'autore, contro la contraffazione di marchi e la pirateria audiovisiva, spesso connessi a fenomeni di abusivismo commerciale, che si è concretizzata con il sequestro di decine di migliaia di generi contraffatti, fra cui numerosi capi di abbigliamento e relativi accessori. In tale settore sono stati denunciati 7 soggetti.

 

Grande attenzione è stata riservata alla tutela del "made in Italy" ed alla sicurezza dei prodotti: 120 baionette, dal valore commerciale di circa 48.000 euro, recanti un famoso marchio fornitore ufficiale di vari corpi speciali delle nostre Forze Armate, sono state sequestrate nel Porto di Ravenna; oltre 65 tonnellate di fitofarmaci per un valore commerciale di diverse centinaia di migliaia di euro sono stati sottoposti a sequestro in quanto recanti false indicazioni di origine, mentre circa 6.000 cosmetici sono stati sequestrati perché privi del "marchio CE" e potenzialmente pericolosi.

 

Diverse le indagini svolte nel settore dello falso nummario, che hanno permesso di effettuare 327 sequestri di banconote false, con l'inoltro all'Autorità Giudiziaria di 13 denunce. L'azione di contrasto al traffico ed allo spaccio di droga, ha permesso di sequestrare diversi chilogrammi di stupefacenti, fra hashish, marijuana, cocaina, eroina e sostanze psicotrope; in distinte operazioni di servizio, i Reparti dipendenti hanno denunciato 58 persone, di cui 35 tratte in arresto. Inoltre 25 soggetti sono stati segnalati all'Autorità Prefettizia quali assuntori di sostanze stupefacenti.

 

In materia di violazioni al codice penale ed alle leggi di pubblica sicurezza, sono stati svolti numerosi interventi che hanno portato alla denuncia di 57 persone di cui 6 in stato di arresto.  Nel corso delle diverse attività poste in essere in tale settore, sono state sequestrate 7 armi oltre a valuta e titoli per un valore di diverse migliaia di euro.

 

I Reparti della Guardia di Finanza di Ravenna hanno inoltre concorso, soprattutto con il contingente di "baschi verdi" presente alla sede, alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, in base alle direttive del Comitato Provinciale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica e mediante il servizio di pubblica utilità 117 che, nel periodo considerato, ha visto l'impiego sul territorio di circa 668 pattuglie ed è stato interessato da 115 chiamate.


Ravenna, la Guardia di Finanza festeggia il 237esimo anniversario della fondazione

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