Ravenna, la Provincia approva il nuovo protocollo sugli appalti

Ravenna, la Provincia approva il nuovo protocollo sugli appalti

RAVENNA - Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza - contrario il PdL, astenuta l'Udc - il nuovo protocollo sugli appalti e delegato il presidente Giangrandi agli interventi necessari in conformità al progetto di Legge Regionale "disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile delle costruzioni a committenza pubblica e privata".

 

Il presidente della Provincia ha riferito che: "A quasi dieci anni dalla definizione del Protocollo degli Appalti approvato dalla Provincia nel 1999, si rende necessaria una revisione. Le nuove normative in materia di sicurezza e attività di vigilanza e controllo più efficienti hanno contribuito a far emergere e neutralizzare le irregolarità. Inoltre i dati sugli infortuni sul lavoro risultano in costante miglioramento. Il nostro territorio - ha sottolineato Giangrandi - può contare su un sistema di imprese che lavora, nella sua stragrande maggioranza, nel pieno rispetto delle regole. Rimane necessario tenere sempre alto il livello di attenzione e migliorare la qualità del lavoro anche attraverso la promozione della qualità degli appalti."

 

"Per questo motivo attraverso un nuovo Protocollo, pare necessario individuare anche buone prassi che, a integrazione delle norme di legge, siano in grado di garantire sugli appalti sia pubblici che privati un livello maggiore di trasparenza e procedure finalizzate a qualificare gli appalti nel senso di valorizzare imprese non solo regolari, ma anche affidabili e socialmente responsabili."

 

La bozza di protocollo sugli appalti redatta in collaborazione con le organizzazioni sindacali, le organizzazioni di categoria, gli enti pubblici territoriali è stata sottoposta all'esame e all'approvazione della Conferenza permanente promossa dalla Prefettura.

 

"I firmatari del protocollo - ha precisato Giangrandi - si impegnano a promuovere interventi diretti in tema di sicurezza, salute e benessere nel lavoro; prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali; e di contrasto delle irregolarità nelle condizioni di lavoro delle pratiche di concorrenza sleale. Le pubbliche amministrazioni firmatarie del nuovo Protocollo opereranno per raggiungere questi obiettivi sia mediante l'adozione, in sede locale, dei relativi strumenti normativi e regolamentari, sia predisponendo idonee disposizioni da inserire nei bandi, nelle norme di gara e nei capitolati d'appalto."

 

Nel corso del dibattito in aula sono intervenuti i consiglieri Eliseo Dalla Vecchia e Guido Fabbri (Pd) e i capigruppo Roberto Bolognesi (Gruppo misto), Fabio Bocchini (Pri) e Angelo Zoli (Pd) per preannunciare il voto a favore.

 

Invece le consigliere Giovanna Benelli e  Raffella Ridolfi (FI-PdL) e il capogruppo Massimo Mazzolani (An- PdL) hanno così motivato il voto contrario: "questo provvedimento potrebbe contrastare con la legge regionale. Inoltre non si capisce perchè approviamo solo ora, un mese dopo tutti gli altri enti interessati, questo provvedimento."

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