Ravenna, la Provincia approva nuove regole per l'autotrasporto

Ravenna, la Provincia approva nuove regole per l'autotrasporto

RAVENNA - Il 4 dicembre  entrerà in vigore il Regolamento Europeo che contiene le nuove norme europee per esercitare l'attività di trasportatore su strada sia di merci che di persone. Tali norme nascono dall'esigenza di implementare un mercato interno dei trasporti su strada caratterizzato da condizioni eque di concorrenza, le quali richiedono un'applicazione uniforme di norme autorizzative comuni per l'accesso alla professione di trasportatore . Norme  che contribuiranno a raggiungere un livello più elevato di qualificazione professionale per i trasportatori su strada, a razionalizzare il mercato, a migliorare la qualità del servizio e la sicurezza stradale.

 

Tali disposizioni interessano una platea molto vasta di imprese e lavoratori - gli autotrasportatori iscritti all'albo provinciale di Ravenna sono 1.220 - già pesantemente penalizzata dalle recenti riforme, che esercita un'attività di rilievo per l'economia del Paese e su cui le Province sono chiamate ad attivarsi in quanto da ormai dieci anni esercitano le funzioni amministrative relative all'accesso alla professione e alla gestione dell'Albo .

Poiché il Regolamento, per quanto direttamente applicabile negli Stati Membri, rimette alcune scelte determinanti agli stessi, i capigruppo consiliari della Provincia di Ravenna - Angelo Zoli Pd-L'Ulivo, Massimo Mazzolani An Pdl, Francesco Morini Udc, Vincenzo Galassini Forza Italia Pdl, Fabio Bocchini Pri, Matteo Raspanti Rif.Com.Sinistra Europea, Roberto Bolognesi Gruppo Misto, Guido Mondini  Comunisti Italiani - hanno ritenuto necessario sostenere con forza presso l'UPI  (Unione Province d'Italia) tutte le azioni necessarie per garantire omogeneità di trattamento a livello europeo e compiere scelte sostenibili per le imprese negli spazi lasciati aperti all'attuazione degli Stati Membri.

 

A tal fine, i capigruppo unitariamente hanno reputato che il canale privilegiato affinché le Province dell'Emilia Romagna possano esprimere la propria voce a livello nazionale, coordinandosi con l'Upi nazionale, possa essere costituito dalla Commissione regionale per l'autotrasporto prevista dalla L.R. 9/2003, avente natura tecnico-politica e, pertanto, sintesi delle fondamentali esigenze sottese al comparto.

 

Il Consiglio Provinciale di Ravenna , nella seduta di ieri pomeriggio, ha votato all'unanimità , un ordine del giorno con il quale ha chiesto alla giunta: di attivarsi presso la Regione Emilia-Romagna affinché venga avviato tempestivamente l'insediamento della commissione regionale, per la promozione di indirizzi omogenei e direttive in materia di autotrasporto, correlate alla nuovo regolamento europeo, ed in tempi tali da consentire di informare adeguatamente le imprese interessate all'attuazione di questa seconda riforma in arrivo; di supportare le iniziative e le azioni messe in campo dall'Upi Nazionale in materia di autotrasporto, con particolare riferimento alla ricadute derivanti dalle nuove disposizioni del regolamento europeo.

 

LE PRINCIPALI OPPORTUNITA' DA COGLIERE DEL REGOLAMENTO EUROPEO sono:

dimostrazione dei requisiti prescritti per le sole imprese - attuali e future - con veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate (il limite oggi vigente è con veicoli di massa superiore a 1,5 tonnellate) spetta agli stati membri scegliere se mantenere la nuova soglia europea;

esperienza decennale nella direzione di impresa alla data di entrata in vigore del regolamento: possibile l'esenzione dall'esame per l'idoneità professionale (è una novità introdotta dal regolamento) spetta agli stati membri stabilirlo;

il "gestore dei trasporti": valorizzazione e responsabilizzazione della figura che  potrà dirigere fino a 4 imprese con una flotta complessiva di massimo 50 veicoli (attualmente il rapporto è esclusivo a favore di una sola impresa) spetta agli stati membri stabilire il numero massimo di imprese e di veicoli ;

snellimento per la dimostrazione della capacità finanziaria: l'impresa dovrà dimostrare medianti i conti annuali di disporre di un valore pari ad almeno 9.000 euro e 5.000 euro per ogni ulteriore veicolo (l'attuale soglia per il requisito è di almeno 50.000 euro)gli stati membri potrebbero mantenere la nuova previsione più favorevole e non introdurre condizioni supplementari più gravose

 

Il Servizio Trasporti della Provincia

 

Le principali funzioni amministrative svolte dal servizio Trasporti della Provincia per la  gestione dell'Albo sono rappresentate da: ricevimento ed esame richieste delle imprese per l'iscrizione all'albo;predisposizione elenco di tutti gli iscritti della provincia all'Albo e variazioni; controllo periodico permanenza requisiti per l'iscrizione all'Albo;modifiche, sospensioni, cancellazioni e provvedimenti disciplinari previsti dalla legge; gestione quote annue iscrizione albo (inserimento dati al CED - diffide e sospensione inadempienti);osservanza da parte dei propri iscritti delle norme in materia, ai fini dell'applicazione delle sanzioni disciplinari previste dalla legge; rilascio certificati iscrizione Albo, come previsto dalla normativa vigente .

Annualmente vengono rilasciati circa n. 500 certificati ed adottati n. 400 provvedimenti

Sempre in relazione all'Albo trasportatori per conto di terzi vengono svolti dal servizio trasporti gli esami per il conseguimento dei titoli professionali di autotrasportatore di merci per conto terzi, autotrasporto di persone su strada.

Con riferimento allo svolgimento degli esami l'Ufficio trasporti provvede a:

predisporre il relativo regolamento;nominare la commissione d'esame; svolgere attività di segreteria per la gestione delle sessioni d'esame ; svolgere gli esami; rilasciare gli attestati: 100 in media per anno.

 

 

 

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