Ravenna, le attività svolte dal Tavolo Lavoro Conciliazione Salute delle Donne

Ravenna, le attività svolte dal Tavolo Lavoro Conciliazione Salute delle Donne

RAVENNA - Domani, martedì 29 marzo, alle 17 nella sala del consiglio comunale, in municipio, saranno presentate le attività svolte dal Tavolo Lavoro Conciliazione Salute delle Donne, costituito nel 2009, promosso dall'assessorato alle Pari opportunità, presieduto dalla Consigliera di parità Fato Luwanga Nuro e di cui fanno parte Cgil, Cisl, Uil, Comitato imprenditoria femminile, Ausl, Centro per le famiglie, Inail, Hera, i Comuni di Lugo, Cervia e Faenza.

 

Peraltro nel corso della riunione di domani sarà formalizzata l'adesione al Tavolo anche da parte dell'Ufficio provinciale del lavoro.

Durante una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in municipio è stata anticipata la rendicontazione dell'attività del Tavolo, che sarà sviluppata più dettagliatamente nel corso dell'appuntamento di domani.

 

Da quando è stato costituito il Tavolo ha allargato le collaborazioni; promosso a livello dei sistemi aziendali, cooperativi, pubblici e di associazioni imprenditoriali le normative di conciliazione previste dalla legge 53/2000, con particolare attenzione all'articolo 9 e alle sue modifiche; progettato il nido interaziendale, oggetto di studio e promozione; sollecitato e sostenuto la fase di avvio dei CPO Ausl e del Comune di Ravenna; realizzato un convegno sul welfare aziendale e uno sugli infortuni femminili sul lavoro; attivato corsi di preparazione alla nascita, sui diritti delle madri e dei padri nel lavoro; avviato il progetto "Farmacie amiche del latte materno"; avviato una campagna di comunicazione sociale sulla condivisione del lavoro domestico e i laboratori "Fare e pensare l'economia della casa"; divulgato buone prassi aziendali in tema di Conciliazione.

 

"Le politiche di conciliazione - ha detto l'assessore alle Pari opportunità Giovanna Piaia - sono investimenti per la qualità della vita sociale nel territorio. Non sono semplicemente ausili di sostegno al lavoro delle donne, ma producono effetti sul benessere collettivo. Il riequilibrio fra produzione e riproduzione prima che essere un obiettivo è un dato di partenza, una necessità nella vita quotidiana delle persone. E' importante avere un lavoro che fornisce reddito, avere un lavoro che rispecchi la propria formazione, ma è altrettanto importante trovare il giusto equilibrio nei tempi di vita senza inique disparità di genere. Le politiche pubbliche devono riscattare l'irrilevante posizione assegnata alla conciliazione come politica di genere. L'attività del Tavolo Lavoro Conciliazione Salute delle Donne si basa sul raccordo continuo e interattivo fra le parti che si riconoscono per funzioni specifiche e cooperano per creare risultati sistematici. Questo spazio corale di attori chiave può sostenere micro processi di cambiamento nel sistema culturale delle relazioni, produttivo del lavoro e sociale dei servizi. L'azione sinergica fra i soggetti sottoscrittori dell'accordo conferisce autorevolezza all'impegno di governance riflessiva su questi temi".

 

La consigliera di parità Fato Luwanga Nuro, che presiede il Tavolo, ha sottolineato come quello di domani sarà un momento di verifica delle cose fatte e di programmazione dell'attività futura, a partire dalle condizioni del mercato del lavoro, "che chiede tanta flessibilità contrattuale e ne dà poca in termini di organizzazione del lavoro".

 

Sono poi intervenuti, per confermare la loro adesione al Tavolo e l'utilità di questo strumento, Stefania Lusa della Uil a nome anche di Cgil e Cisl, Marisa Savorelli, presidente del Comitato imprenditoria femminile, Nino Pizzimenti in rappresentanza dell'Inail.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -