Ravenna, le iniziative di Linea Rosa per la Notte Rosa

Ravenna, le iniziative di Linea Rosa per la Notte Rosa

RAVENNA - In occasione della Notte Rosa, in programma sulla Riviera Adriatica nella serata dell'1 luglio 2011, l'associazione Linea Rosa, confortata dal successo delle edizioni precedenti, ripropone la campagna "Stop violence against women".

 

L'iniziativa è stata presentata questa mattina in municipio nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti Alessandra Bagnara, presidente di Linea Rosa, Giovanna Piaia, assessore alle Politiche di genere, e i partner della campagna: per la cooperativa SpiaggeRavenna Riccardo Santoni (Confesercenti) e Daniele Ferrieri (Confcommercio), nonché i titolari degli stabilimenti balneari Wave di Punta Marina, Carlo Monaco, e Oasi di Marina di Ravenna, Alessandro Bianchi.

L'iniziativa si propone di sensibilizzare tutti coloro che saranno presenti nei lidi ravennati nel corso della Notte Rosa sul tema della lotta contro la violenza alle donne.

 

Tutti i 208 stabilimenti balneari dei nostri lidi hanno ricevuto cento tovagliette all'americana, usa e getta, per una speciale apparecchiatura che sarà il live motive che potrà idealmente legare tutti gli stabilimenti "per dire no alla violenza contro le donne".

 

Le tovagliette infatti, oltre ai loghi degli organizzatori e degli sponsor, contengono due frasi significative nella lotta alla violenza di genere: "La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. Essa non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza. Fin tanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto dei reali progressi verso l'uguaglianza, lo sviluppo e la pace" (dichiarazione sull'eliminazione della violenza contro le donne, 1993, Kofi Annan, segretario generale delle Nazioni Unite); "Il mondo è un posto pericoloso in cui vivere, non a causa di chi fa del male, ma a causa di quelli che guardano e lasciano fare" (Albert Einstein).

 

La scelta di questa campagna, che per il terzo anno coinvolge la nostra riviera, nasce dalla consapevolezza che la riflessione e l'informazione sulla violenza di genere devono coinvolgere in maggior misura i giovani e per questo entrare nei luoghi da loro prediletti, cercando di parlare un linguaggio condiviso.

 

Sempre in occasione della Notte Rosa, venerdì 1 luglio il Bagno Wave di Punta Marina ha organizzato un evento che comprende cena, sfilata di moda, musica e fuochi d'artificio, con lo scopo di devolvere una parte del ricavato all'associazione Linea Rosa.

Collateralmente alla Notte Rosa, nella giornata di sabato 2 luglio, presso il Bagno Oasi di Marina di Ravenna si disputerà la terza edizione del torneo femminile di racchettoni il cui ricavato verrà devoluto a Linea Rosa. Lo scorso anno sono state oltre 60 le ragazze che si sono sfidate all'insegna della solidarietà, rinunciando al premio a favore dei progetti dell'associazione.

 

"Vogliamo ricordare alle donne - ha sottolineato la presidente di Linea Rosa Alessandra Bagnara- che possono rivolgersi al nostro centro antiviolenza mantenendo il più completo anonimato e che l'associazione opera a tutela delle donne che subiscono qualsiasi tipo di violenza.

A pochi giorni di distanza dall'orribile atto di violenza sessuale avvenuto a Marina di Ravenna si vuole esprimere la più totale solidarietà alla vittima.

 

L'attività ventennale in Linea Rosa mi porta a dichiarare che la percentuale più alta di violenze che le donne subiscono avviene in ambito familiare, ma che purtroppo esistono anche episodi gravi come la violenza sessuale di Marina di Ravenna. Non meno gravi sono poi ovviamente i casi relativi alle innumerevoli donne che vengono uccise (in Emilia Romagna dall'inizio dell'anno sono già sette) e alle centinaia che vengono giornalmente refertate dal pronto soccorso locale e che poi giungono nella nostra sede, in via Mazzini, perché percosse e picchiate dai propri compagni, mariti, fidanzati o ex.

 

Il forte grido che l'associazione vuole lanciare è: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, in qualsiasi forma essa venga esercitata ed in qualsiasi luogo. Se vogliamo considerarci una società civile dobbiamo invertire questa situazione che stiamo vivendo. Oggi soprattutto le donne sono impegnate giornalmente nel contrastarla, ma deve esserci un numero maggiore di uomini che, sostenendo il centro antiviolenza, esprima pubblicamente la propria disapprovazione".

 

"Se non fosse per lo stimolo positivo di questa bella iniziativa - ha aggiunto l'assessore Piaia riferendosi al recente episodio di violenza verificatosi a Marina di Ravenna - la nostra Notte Rosa sarebbe adombrata da tinte davvero grigie. Quello che possiamo e dobbiamo cercare di fare è trasformare la rabbia e l'indignazione indicibili che stiamo provando in questi giorni e che proviamo ogni volta che si verificano situazioni simili in energie positive per continuare a lottare contro la violenza alle donne". Anche l'assessore ha condiviso l'esortazione della presidente Bagnara affinché ci sia un numero sempre maggiore di uomini che esprima pubblicamente la propria disapprovazione.

 

A questo proposito da entrambe è venuto un plauso ai rappresentanti dei vari partner presenti, tutti uomini e tutti concordi nell'affermare il proprio sostegno a Linea Rosa. Riccardo Santoni (Confesercenti) Daniele Ferrieri (Confcommercio), Carlo Monaco del bagno Wave e Alessandro Bianchi dell'Oasi si sono impegnati a confermare e potenziare il loro sostegno all'associazione.

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