Ravenna: lite nell'opposizione per presiedere la commissione d'inchiesta

Ravenna: lite nell'opposizione per presiedere la commissione d'inchiesta

Ravenna: lite nell'opposizione per presiedere la commissione d'inchiesta

RAVENNA - Sul fronte della commissione d'indagine sul disavanzo del Consorzio dei servizi sociali (css) di Ravenna, continua il fuoco incrociato tra civici e Pdl. L'oggetto della contesa e' sempre la presidenza. Per l'incarico si era inizialmente offerto il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, che aveva avuto anche la 'benedizione' del sindaco, Fabrizio Matteucci. Ma l'altola' del Pdl non si e' fatto attendere, e ieri il consigliere ex An, Gianluca Palazzetti, ha indicato il capogruppo Fi-Pdl, Eugenio Costa, come candidato del partito.

 

"Per la civilta' a cui noi improntiamo da sempre i nostri rapporti politici, specie con le altre forze dell'opposizione, noi non bocciamo nessuno, a parte che, in questo caso, la bocciatura non spetta a nessun esagitato personaggio, ma spettera' all'intero Consiglio comunale", intervengono il vicecapogruppo di Lpr, Giancarlo Frassineti, e il capogruppo di Spadoni per Ravenna, Gianfranco Spadoni. "Dichiariamo, dunque, che la candidatura di Costa e' valida e meritevole di quel rispetto che pure a noi viene negato". Anzi, dicono, "non abbiamo candidature da contrapporre, non essendo neanche vero che Ancisi abbia fatto la propria, mentre il sindaco ha solo espresso il parere che il capogruppo di Lista per Ravenna abbia l'esperienza per svolgere questo ruolo".

 

Tuttavia bollano "l'arroganza" con cui e' stata stoppata la possibile presidenza di Ancisi, e ricordano al Pdl, che nei giorni scorsi aveva mostrato i suoi muscoli ai civici, che "se il Consiglio decidera' di istituire una commissione d'indagine, la presidenza spettera' all'opposizione, che e' rappresentata da quattro gruppi consiliari. Tra questi, ci sono Lista per Ravenna e Gianfranco Spadoni per Ravenna, ma non c'e' il Pdl".

 

Il Popolo della liberta', infatti, "non si e' mai costituito in un gruppo unico per i noti feroci contrasti interni". E invece, "intelligenza politica avrebbe voluto che tutta l'opposizione proponesse un solo candidato", ma, spiegano Spadoni e Frassineti, "Fi e An ne hanno proposto uno loro senza nemmeno consultare i nostri due gruppi. Non ci sentiamo dunque rappresentati da un tale sistema di operare, che rivela un'infondata e deleteria presunzione di autosufficienza".

 

E a Palazzetti, che aveva bocciato la candidatura di Ancisi definendolo "inidoneo a ricoprire questa carica perche' rappresenta quell'opposizione che da 40 anni ingessa la citta' e non le consente di cambiare", e che "Lista per Ravenna sara' relegata a percentuali da prefisso telefonico alle prossime elezioni", rispondono che "Lpr esiste dal 1997 e per tre elezioni ha ottenuto consensi tra il 7 e l'8%, superando nel 2001 e nel 2006 tutti i partiti storici, compresi An".

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