Ravenna, maggiore tutela nella scuole per i portatori di handicap

Ravenna, maggiore tutela nella scuole per i portatori di handicap

Ravenna, maggiore tutela nella scuole per i portatori di handicap

RAVENNA - Il consiglio provinciale ha approvato all'unanimità l'accordo di programma provinciale per l'integrazione degli alunni in situazione di handicap nel sistema scolastico e formativo. Nadia Simoni, assessore provinciale all'istruzione, ha illustrato la delibera richiamando la Legge 104/92, "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate", con cui vengono dettati i principi dell'ordinamento in materia di diritti, integrazione sociale e assistenza della persona handicappata.

 

La legge sancisce che "L'integrazione scolastica della persona handicappata nelle scuole di ogni ordine e grado si realizza anche attraverso la programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con altre attività sul territorio gestite da enti pubblici o privati. A tale scopo gli enti locali, gli organi scolastici e le unità sanitarie locali, nell'ambito delle rispettive competenze, stipulano gli accordi di programma".

 

"Il nuovo accordo di programma - ha spiegato Simoni - che è il frutto di un lungo lavoro di condivisione fra tutti i soggetti firmatari e i rappresentanti delle associazioni dei familiari, è finalizzato alla predisposizione, attuazione e verifica congiunta di progetti educativi, riabilitativi e di socializzazione individualizzati e a forme di integrazione tra attività scolastiche e attività integrative extrascolastiche."

 

"L'integrazione scolastica e sociale degli alunni disabili - sottolinea Simoni - è un punto di valore che connota il livello di civiltà di una comunità, un valore che genera diritti inalienabili esigibili sia attraverso risorse umane, strumentali e finanziarie dedicate, sia attraverso pratiche condivise da tutti i soggetti che concorrono a realizzare buone condizioni di sviluppo dell'autonomia personale fisica e intellettuale sin dalla più tenera età."

 

"In questo quadro si colloca l'alto valore dell'accordo di programma - commenta Simoni -, valore riconosciuto dall'intero consiglio provinciale che lo ha approvato all'unanimità." Infatti il capogruppo Francesco Morini, Udc, e le consigliere Giorgia Gagliardi, PD, e Raffaella Ridolfi, FI-PdL, hanno preannunciato il voto favorevole dei rispettivi gruppi.

 

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