Ravenna, martedì l'assemblea di Cna pensionati

Ravenna, martedì l'assemblea di Cna pensionati

Gli anziani, un capitale poco riconosciuto. Hanno una forte dotazione valoriale, rappresentano un punto fondamentale di raccordo tra individuo e patrimonio culturale, sono sostegno e cura per le famiglie ma le azioni per aiutarli sono deboli e insufficienti.

Su questo tema si aprirà martedì 17 maggio 2011 alle ore 9.30 presso la sede della CNA di Lugo, in via Acquacalda 37/1, l'assemblea annuale di CNA Pensionati.

 

Un momento di confronto per esaminare, anche alla luce di una interessante ricerca condotta da SWG, i valori intrinsechi nei senior e la situazione in cui vivono oggi gli anziani stretti in pensioni che, per oltre la metà, non oltrepassano i 700 euro - tra questi, per lo più donne, un 30% vive con 535 euro - pensioni che hanno perso in dieci anni il 30% del loro potere di acquisto, un risparmio dopo una vita di lavoro ridotto del 40% e fortissime preoccupazioni per i recenti tagli sul fronte socio-sanitario che rischiano di inficiare il livello delle prestazioni.

 

A parole nessuno nega il loro essere risorsa, punto fondamentale di raccordo tra l'individuo e il patrimonio culturale. Hanno un'etica di responsabilità che ne fa buon padre di famiglia e, quindi, della società tanto da essere ammortizzatore sociale per infanzia, giovani e non autosufficienza, onestà, rispetto delle regole, solidarietà. Hanno un forte senso della patria, dell'unità nazionale con la Costituzione che resta riferimento saldo del Paese.

 

Modelli culturali e azioni conseguenti, estremamente significativi per affermare una società di valori capace di garantirne qualità e coesione, modelli e azioni da trasferire e che andrebbero sostenute con interventi concreti e fattivi, interventi troppo spesso annunciati e mai purtroppo realizzati. Per sostenerli, per dare significato e per poter esprimere appieno il loro essere risorsa, CNA Pensionati ritiene indispensabili e prioritari quantomeno alcuni interventi.

 

La creazione di uno specifico paniere ISTAT, il ripristino della doppia indicizzazione, la revisione per i diritti alla cosiddetta quattordicesima, l'eliminazione della diversità in materia di assegni familiari, una minore pressione fiscale sui redditi da pensione, la modifica della pensione ai supersiti a volte ridotta al 50%.

 

A ciò si affianchi, pur riconoscendo ai nostri territori particolare attenzione e investimenti molto più sostanziosi rispetto al livello nazionale, una rete di servizi sociali e socio-sanitari in grado di garantire pieno sostegno ad anziani non autosufficienti e ai familiari che ne hanno cura e interventi per rendere qualitativamente fruibile il territorio in cui vivono. Mobilità, abitabilità, ambiente sono fattori fondamentali per evitare isolamento e solitudine, per riconoscere pienamente l'anziano all'interno della nostra comunità.

A chi chiede con che risorse, la risposta dei senior è corale. Con una vera e coraggiosa lotta all'evasione fiscale e contributiva, la razionalizzazione, sempre e solo, annunciata dei livelli istituzionali partendo dalle province e dai costi della politica, norme severe nella spesa sociale e sanitaria per togliere sprechi e abusi salvaguardando, nei fatti, l'universalismo delle prestazioni e privilegiando servizi assistenziali a servizi monetari.

 

Queste le proposte per rendere possibile non solo un vivere dignitoso ma soprattutto per garantire quella indispensabile coesione sociale, fondamentale in un Paese per evolvere e per crescere.

All'Assemblea che sarà aperta con la relazione di Alba Dal Forno, responsabile provinciale di CNA Pensionati, interverrà Laura Rossi, sindaco di Bagnacavallo e sindaco referente Politiche Socio-Sanitarie dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

L'iniziativa, presieduta d Casimiro Calistri, presidente provinciale di CNA Pensionati, sarà conclusa da Beatrice Tragni, segretario di CNA Pensionati Emilia Romagna

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