Ravenna, Matteucci e l'11 Settembre: "Non bisogna dimenticare"

Ravenna, Matteucci e l'11 Settembre: "Non bisogna dimenticare"

Ravenna, Matteucci e l'11 Settembre: "Non bisogna dimenticare"

RAVENNA - "Noi tutti abbiamo impresso nella nostra memoria quel terribile 11 settembre di otto anni fa. Furono tremila le persone che persero la vita all'attentato alle torri gemelle di New York. Migliaia i feriti". Queste le prime parole del sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, che ricorda così tutte le vittime di quel terribile 11 settembre 2001. "E' l'occasione per ribadire che non vogliamo dimenticare, tragedie come queste non si devono più ripetere".

 

"Il pensiero della comunità ravennate - dice ancora il primo cittadino - ritorna oggi a quella tragedia che ha scosso il mondo, scavando un solco profondo fra Oriente e Occidente. Tutta la comunità internazionale deve continuare ad impegnarsi per combattere ogni forma di violenza e di terrorismo. E contemporaneamente lavorare per colmare quel solco fra le due culture".

 

"Cercare il dialogo con l'Islam moderato - dice ancora Matteucci - è il modo migliore per porre fine al quel circolo vizioso che ha finora compromesso il rapporto fra Oriente ed Occidente. L'odio genera la violenza. Se vogliamo che il mondo abbia un futuro di pace nella sicurezza dobbiamo camminare lungo due strade parallele. L'azione politico-militare per colpire il terrorismo. L'azione politico-diplomatica per la convivenza fra culture e religioni diverse".

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