Ravenna, Matteucci e la guerra allo sballo: "Cani antidroga ad avvio stagione Marina''

Ravenna, Matteucci e la guerra allo sballo: "Cani antidroga ad avvio stagione Marina''

Ravenna, Matteucci e la guerra allo sballo: "Cani antidroga ad avvio stagione Marina''

RAVENNA - "Braccia aperte" per i giovani emiliani che sabato sera decideranno di venire a Marina di Ravenna per la serata d'inaugurazione della stagione estiva. Ma ad attenderli, al casello autostradale di Lugo, ci sara' l'unita' cinofila antidroga. Lo fa sapere il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, che ha annunciato di voler partecipare alla notte in spiaggia, assieme al comandante della Polizia municipale, Stefano Rossi, "per vedere di persona come va".

 

In vista di sabato, Matteucci spiega di avere pronta la formula "pugno di ferro", per "evitare il disastro dello scorso 25 aprile". Quest'anno, infatti, "saranno mobilitate tutte le forze dell'ordine", afferma il sindaco. In particolare, al casello autostradale ci saranno i cani antidroga: "L'anno scorso questa misura non c'era- dice- ma l'abbiamo adottata per il primo maggio, e ha funzionato alla grande".

 

Stavolta, dunque, l'unita' cinofila sara' impiegata fin da subito, "almeno per queste due serate", annuncia. "Poi vediamo come va".  Ora, afferma il primo cittadino di Ravenna, "l'invito ai giovani e': divertitevi senza andare fuori di testa. L'appello ai gestori: non fate i furbi. Rispettate le regole". A questi ultimi aveva gia' dato un avvertimento simbolico, pochi giorni fa, stracciando un manifesto pubblicitario di un locale di provincia che sponsorizzava la "vodka a un euro per tutta la notte": una trovata "immorale", a detta del sindaco.

 

Tornando ai prossimi appuntamenti, Matteucci osserva che "l'anno scorso dal primo maggio le cose sono andate abbastanza bene. Deve essere cosi' anche nel 2010 dai primi due weekend". Diversamente, avverte, "siamo pronti ad usare il pugno di ferro. Metto le cose in chiaro prima, per evitare i piagnucolii del dopo sul sindaco proibizionista". Da un anno, ricorda, "c'e' una denuncia contro di me da parte dei gestori di un bagno che si sentono dei perseguitati politici.

 

Ma io non mi faccio intidimidire". Dalla sua parte, spiega, c'e' l'articolo 41 della Costituzione, che recita cosi': "L'iniziativa economica privata e' libera. Non puo' svolgersi in contrasto con l'utilita' sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla liberta', alla dignita' umana". E ancora, "la Legge determina i programmi e i controlli opportuni perche' l'attivita' economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali". (Dire)

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